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“Oglio Po diventerà
struttura d’eccellenza”
Ok la Joint Commission

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Nella foto Fabio Ferroni e l’ospedale Oglio Po

VICOMOSCANO (CASALMAGGIORE) – L’ospedale Oglio Po? Non chiude né ridimensiona, anzi rilancia. A rassicurare è Fabio Ferroni, in qualità di portavoce del gruppo consiliare Casalmaggiore per la Libertà (il fratello Orlando Ferroni è proprio consigliere comunale) e di Forza Italia, in una conferenza stampa appositamente indetta dopo un confronto serrato con l’assessore alla Sanità Mario Mantovani.

“Sentiamo spesso la voce di chi crea allarmismo, ma posso garantire che l’intenzione dell’assessore regionale è addirittura di rilanciare la struttura” esordisce Fabio Ferroni, che dà notizia anche del fatto che lo stesso ospedale di Riconoscano ha passato l’importante test della Joint Commission. “Si tratta di un riconoscimento internazionale, anzi di livello mondiale, che passa da controlli molto approfonditi, tanto è vero che la risposta di questa speciale commissione è arrivata un anno e mezzo dopo il monitoraggio della indagine focalizzata eseguita il 20-21 giugno 2013. L’efficenza è massima, come ha spiegato in una lettera il direttore esecutivo di Joint Commission International Ann K. Jacobson, e dunque l’accreditamento è stato concesso”.

“Non tutto però funziona al 100%” precisa altresì Ferroni “e, nell’ottica di un miglioramento, volto ad esempio anche a garantire nuove forze e risorse per il nostro ospedale, il senatore Mantovani ha promesso di impegnarsi”. Lo stesso assessore, ha precisato Ferroni, ha spedito al direttore sanitario dell’Oglio Po Rosario Canino una lettera nella quale si congratula per l’iniziativa alternanza Scuola-Lavoro, che nelle scorse settimane ha portato tre studenti di III e IV Liceo Classico a effettuare uno stage presso la struttura di via Staffolo. Nella lettera scritta dallo stesso Mantovani, si precisa che “in questo modo viene confermata la centralità di questo presidio sanitario per i cittadini delle vostre comunità, luogo per la promozione della salute e strumento di crescita e sviluppo aperto alle attese della popolazione”.

“Questa è la prova, l’ennesima, che l’Oglio Po non smobilita, tanto che anche il laboratorio, anziché smontare, è rimasto ed è divenuto a valenza dipartimentale” conferma Ferroni, che poi insiste e lancia una novità. “L’intenzione, dopo avere parlato con Mantovani, è quella di rinforzare i reparti più deboli o più in crisi: tra questi vi sarebbe il Pronto Soccorso. Non solo: l’ospedale di Vicomoscano avrà un reparto di eccellenza, che sarà migliorato proprio in questo senso, grazie all’implementazione e al miglioramento del servizio”. Quale reparto, in particolare? “Non è ancora stato deciso, ma la volontà è quella di permettere che l’Oglio Po, che serve un territorio di 80-100mila abitanti, venga riconosciuto in tutta Italia come una struttura specializzata in un particolare settore, senza per questo rinunciare al buon livello degli altri reparti. Di fatto si tratta di fare un salto, per un particolare servizio da concordare, verso l’eccellenza”.

A margine Fabio Ferroni ha anche voluto rilanciare l’idea che il fratello consigliere Orlando ha più volte ribadito in consiglio comunale: “Vogliamo portare una struttura per disabili, simile alla Casa del Sole di Curtatone, a Casalmaggiore: non era una boutade, come qualcuno pensa, ma stiamo prendendo contatti per capire il da farsi e per dare una accelerata al progetto”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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