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Viaggio nel Congo
che soffre. “Torneremo
presto in quella terra”

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Nella foto don Paolo Tonghini accolto a Buvaku

BELLAGUARDA (VIADANA) – Rientrato dalla sua missione nella Repubblica Democratica del Congo, don Paolo Tonghini può fare il punto della situazione sulle due settimane spese in terra africana, cercando di conoscere una realtà nuovo per poter portare aiuto concreto anche in questa zona del mondo, dopo le missioni Tabor in Brasile e in Ghana. “E’ stata un’avventura stupenda, ma tosta” racconta “perché gli strascichi e le conseguenze della guerra che s’è consumata negli anni scorsi si notano ancora eccome: parrocchie, chiese, ospedali sono tutti da ricostruire, ma soprattutto va ricostruito il tessuto sociale. Il tasso di criminalità è spaventoso, così come l’abuso e lo sfruttamento di bambini ed essere umano, oltre che della figura della donna. Per tanti ragazzi è la strada la vera casa, dove però si vivono drammi di criminalità”.

La missione, che prevede una collaborazione costante anche nei prossimi mesi, è iniziata presso l’Arcidiocesi di Bukavu, “alla quale voglio esprimere il mio affetto, ringraziamento e stima. La Chiesa Cattolica è attivissima e animatissima, tanto che credo di poter dire che si tratta dell’unica forza sociale esistente: in senso spirituale e anche molto pratico, dato che si cercando di costruire ponti che facciano da collante sensibile per la comunità”.

La prossima tappa sarà ad agosto. “Scenderemo con alcuni tecnici e giovani per permettere loro di fare esperienza missionaria e per iniziare alcuni progetti” racconta don Paolo “. Siamo in fase di scelta e discernimento, dopo averli verificati insieme con il Vescovo di Bukavu e la Diocesi. E, in una sorta di scambio, tre giovani impegnati in tre settori diversi della loro terra arriveranno in Italia nei mesi autunnali per uno stage di formazione internazionale. In questo modo apriremo una nuova pagina di cooperazione internazionale nel cuore dell’Africa, che consideriamo una terra di speranza e di futuro”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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