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Dialoghi su città
del futuro, opposizione
incontra i cittadini

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CASALMAGGIORE – “Dialoghi sulla Casalmaggiore che vogliamo”, è un ciclo di incontri pubblici che si aprirà il 13 febbraio alle ore 21 presso il Centro Sociale Primavera (via Formis 14 a Casalmaggiore). E’ organizzato dal gruppo politico Casalmaggiore la nostra casa, all’opposizione con i consiglieri Pasotto, Tascarella e Bini, che del resto lo aveva annunciato nella lettera distribuita in tutte le case a Natale.

Il primo “dialogo” è tra i cittadini e Piero Pellizzaro esperto di “resilienza”. Il termine indica tutte le strategia che deve mettere in atto un organismo o un sistema per reagire e rielaborare una situazione di crisi. “Stiamo lavorando sulla definizione di una Visione – spiega Paolo Segalla, uno degli organizzatori – che dia direzione ad un progetto di comunità. Un progetto che riguarda Casalmaggiore soprattutto, ma anche i territori limitrofi, fino ad includere tutto l’Oglio Po e che ha come baricentro naturale Casalmaggiore e Viadana. Dopo il superamento delle Province, riteniamo che questa sia la dimensione territoriale adeguata per tale progetto. Una dimensione distrettuale che per noi ha molto significato, per ragioni geografiche, culturali, addirittura geologiche (Ospedale, Bacino di bonifica,ecc.).”

“Tra l’altro proprio in questi giorni il film proiettato a Casalmaggiore sulla costruzione politica avviata dal ex sindaco Carlo Rotelli – aggiunge Annamaria Piccinelli che pure lavora al ciclo di incontri – ci ha confermato l’importanza per una comunità di avere un ago che indichi la direzione. Per guidare una comunità occorre una visione complessiva e a lungo termine senza la quale si è in balia di qualunque suggestione, si rischia di compiere azioni frammentarie e contradditorie, si sprecano soldi e non si individuano le azioni adeguate per avviare la ricerca di risorse.”

Noi di Casalmaggiore la nostra casa – concludono i due coordinatori – vogliamo darci strumenti concettuali e reti di relazioni ampie, con tutte le componenti della società civile che siano interessate a condividere questo percorso. All’incontro del 13 febbraio ne seguirà un secondo, il 21 febbraio a Santa Chiara, a cura di Luigi Borghesi, riguardante la riforma Sanitaria Regionale e il nostro ospedale Oglio-Po. Seguiranno, in data da definirsi, un incontro curato da Mirca Papetti, su formazione e lavoro, altri specifici sulla viabilità e infine su agricoltura e territorio, per un programma complessivo che occuperà tutta la primavera.

redazione@oglioponews.it

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