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Pomì, allenamenti
itineranti in attesa
di una nuova casa

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Nella foto, un allenamento della Pomì in Baslenga

CASALMAGGIORE – Settimana difficile per la Pomì Casalmaggiore. E’ innegabile che la marcia di avvicinamento verso il match con la Unendo Yamamy Busto Arsizio, vera e propria rivincita del recente confronto dei quarti di Coppa Italia che ha premiato la formazione di Carlo Parisi, si intrecci con le preoccupazioni e le incertezze legate alla sede nella quale la squadra sarà chiamata a disputare le gare casalinghe che ancora la separano dalla fine della regular season e dai possibili quanto auspicabili playoff scudetto. La gara con Forlì, andata in scena al Pala George di Montichiari, dove società e squadra rosa sono state accolte a braccia aperte da Samuele Zambon, ex segretario generale della VBC nella scorsa stagione ed attuale gestore dell’impianto e dalla locale Metalleghe Sanitars, ha risentito del clima di preoccupazione che si respirava nell’ambiente che di li a poco avrebbe saputo del crollo del tetto del PalaPomì di Viadana. Un epilogo al quale invero in società ci si era preparati ma che fino all’ultimo si era voluto scongiurare. Proprio prima dell’inizio del match, la copertura del palazzetto è collassata e sul taraflex del Pala George la Pomì è franata lasciando alle avversarie il primo set. Senz’altro la più brutta Pomì della stagione quella vista nei primi venticinque con la formazione romagnola che solo dal secondo set in avanti la squadra di Davide Mazzanti è riuscita ad esorcizzare. Aguero e compagne hanno messo alle strette le casalasche puntando su un servizio aggressivo e su una freddezza offensiva da vere cecchine. La Pomì ha trovato in alcune varianti tattiche, leggi l’impiego di Gennari in posto quattro e lo spostamento di Ortolani in due, le chiavi di volta del match. Vinto il secondo parziale il confronto si è incanalato verso l’esito sperato con la Pomì padrona dell’inerzia e del punteggio abile a volare verso la vittoria in quattro giochi. Alla fine la squadra ha saputo della triste notizia riguardante il Pala Pomì che indubbiamente ha rovinato la soddisfazione per aver rinforzato il terzo posto della graduatoria con l’allungo su Conegliano sconfitto poco prima sullo stesso terreno di gioco dalla Metalleghe. Archiviata la vittoria casalinga del Pala George, la squadra sta preparando al meglio la trasferta di Busto, in seno alla società, invece, si lavora alacremente per cercare di rendere il più normale possibile una situazione nella quale l’incredulità iniziale deve necessariamente lasciare spazio alla fiducia e all’ottimismo. Intanto il primo dei due allenamenti settimanali, quello del giovedì, programmati come d’abitudine al Pala Pomì di Viadana, che come riportato sugli organi è stato posto sotto sequestro dopo l’apertura di un inchiesta per disastro colposo, è stato dirottato presso la palestra di San Polo di Torrile, in provincia di Parma, dalle ore 14,30 alle 17,00. Al più tardi venerdì la società si esprimerà sulla location delle ultime tre gare casalinghe, quelle con l’Imoco Volley Conegliano (22 febbraio), con la Zeta System Urbino Volley (8 marzo) e con le campionesse d’Italia della Nordmeccanica Rebecchi Piacenza (22 marzo). La decisione, come già ribadito, verrà presa cercando di tutelare il più possibile l’identità locale della società, i suoi tifosi ed abbonati ai quali si chiede di stringersi ora più che mai attorno alla squadra, e salvaguardando la fiducia accordata dagli sponsors unanimi nell’esternare solidarietà verso la VBC-Pomì. In seno alla società, come già espresso in un precedente comunicato, si auspica anche e soprattutto un interessamento da parte delle amministrazioni di Casalmaggiore e Viadana in direzione di un tavolo comune attorno al quale iniziare a ragionare di impiantistica sportiva comprensoriale che possa permettere alla squadra, in tempi accettabili, di tornare protagonista nel proprio territorio e bacino d’utenza.

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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