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Orientamento:
Comune e scuola a
fianco dei giovani

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Nella foto, l’incontro in aula Magna

CASALMAGGIORE – Il comune di Casalmaggiore, in collaborazione con l’Istituto G. Diotti, grazie all’esperienza positiva sulla prevenzione al bullismo ha voluto proseguire nella progettualità “A scuola di benessere” cercando di porre maggior attenzione ad un aspetto importante come la scelta della Scuola Secondaria di II°. Grazie alla Cooperativa L’Umana Avventura, affidataria del servizio, si è provveduto ad una breve illustrazione, nelle rispettive classi, delle Scuole Secondarie di Secondo Grado presenti sul territorio di Casalmaggiore e territori limitrofi in particolare Viadana, Cremona, Mantova e Parma ed alla somministrazione, agli alunni, di due questionari specifici sull’orientamento: uno inerente le preferenze scolastiche e professionali, l’altro inerente la motivazione scolastica.

Al fine di fornire, alle famiglie, un report numerico e contenutistico del progetto posto in essere è stata convocata nella giornata di giovedì 26 febbraio alle ore 18, una riunione di restituzione, coordinata e convocata dall’assessore all’Istruzione del Comune di Casalmaggiore Sara Valentini. Durante la riunione si è voluto rimarcare i vari passaggi realizzati nell’ambito della presente progettualità. I risultati del primo questionario hanno evidenziato come alcuni ragazzi avessero una idea ben precisa del loro futuro percorso scolastico e professionale; altri presentavano un quadro diversificato di interessi su più percorsi scolastici, che, se da una parte non permettevano una chiara distinzione tra i vari indirizzi, dall’altra aprivano la strada a più possibilità; infine, altri sembravano non aver raggiunto ancora consapevolezza della strada da intraprendere, mostrando scarso interesse nei vari ambiti professionali. I punteggi ottenuti al secondo questionario hanno sottolineato, generalmente, un’elevata consapevolezza dei ragazzi rispetto alla propria motivazione intrinseca ed estrinseca, al loro modo di gestire le difficoltà e alla loro capacità di organizzare e pianificare il lavoro scolastico, ma anche la tendenza dei più studiosi a sottovalutarsi. Le valutazioni delle psicologhe sono state condivise con i coordinatori di classe, e si è notato che combaciavano con quanto notato in questi anni dagli insegnanti stessi.

Le conclusioni raggiunte nei test hanno sostenuto le proposte scolastiche consigliate ai ragazzi dagli insegnanti, anche in merito alle competenze didattiche mostrate in questo percorso di studi.
Dal mese di dicembre, inoltre, è stato attivato lo sportello d’ascolto sull’orientamento rivolto ai genitori, alunni e insegnanti della terza media con l’obiettivo di confrontarsi sui risultati dei questionari, e per fornire lo spazio per raccontare particolari dubbi e preoccupazioni riguardanti la scelta futura, che rappresenta a questa età, una scelta molto delicata da effettuare in maniera non precipitosa, ma senza paura. In tutte le date proposte è stata riscontrata una buona affluenza. Nel corso della serata si è parlato anche, nell’insieme, delle iscrizioni alle scuole effettuate dai ragazzi partecipanti al progetto, mostrando una scelta finale che per certi versi mostrava un leggero cambiamento rispetto al questionario sugli interessi, permettendoci di notare la differenza tra “passione e professione”. Nonostante il raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla presente progettualità, si è riscontrata una scarsa affluenza da parte delle famiglie alla riunione di restituzione.

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