Commenta

Grazie alla Pomì,
il grande volley
torna a Crema

pomi-crema-ev

Nella foto, la calorosa accoglienza cremasca alle rosa

CREMA – Positivo il riscontro ottenuto giovedì sera dalla rappresentanza della Pomì Casalmaggiore in quel di Crema. Nell’attività di promozione della squadra e dell’attività estiva sul territorio cremonese le giocatrici Serena Ortolani, Jovana Stevanovic e Geraldina Quiligotti sono salite con il dg Giovanni Ghini nel lembo nord della provincia dove sino a qualche stagione fa si respirava il grande volley e Togut e compagne calcavano con profitto la massima divisione nazionale. Insieme al rappresentante della dirigenza rosa e alle tre giocatrici anche il tecnico Matteo Moschetti, coordinatore del summer camp che la società rosa ha organizzato per il mese di luglio, dal 4 al 9 presso la struttura Torre Fiat di Marina di Massa.

Almeno una settantina le giovani facenti parte delle società aderenti al ‘Progetto 2.0’, presenti con i rispettivi tecnici alla palestra Braguti dove è avvenuto l’incontro. Le atlete rosa sono state presentate da Moschetti che ha avuto per tutte parole di elogio, rimarcando il prestigioso curriculum di Ortolani, la caratura della serba Stevanovic, a suo dire una delle centrali più forti che il volley abbia espresso negli ultimi anni, e le caratteristiche di promessa di Quiligotti nonostante la giovane età già in A1.

L’incontro è subito decollato con le tante domande indirizzate alle giocatrici della Pomì che hanno spiegato come sia vivere il volley ai massimi livelli. Significativo l’intervento del libero Quiligotti che ha sottolineato l’importanza dello studio abbinato all’attività sportiva. Il dg Ghini ha quindi illustrato il progetto estivo rispondendo a sua volta ai tanti quesiti giunti dai genitori delle pallavoliste in erba e concernenti la vacanza-divertimento in Versilia. Un bacino importante quello cremasco che continua ad avere fame del grande volley e dove la VBC-Pomì, trasferitasi da poco a Cremona per le proprie gare casalinghe, non vuole disdegnare di far sentire la propria presenza.

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti