Commenta

Razzia di attrezzi
nel deposito comunale
di Rivarolo Mantovano

furto-magazzino-evid

Nella foto, gli armadi aperti e ‘ripuliti’ dai ladri

RIVAROLO MANTOVANO – Ancora un deposito comunale nel mirino dei ladri. Dopo San Giovanni in Croce e Casalmaggiore, i malviventi hanno colpito a Rivarolo Mantovano, dove già in passato erano state segnalate razzie. Quella messa a segno nello scorso week end è venuta alla luce nella mattinata di lunedì. Alla riapertura del magazzino che sorge in via Martiri di Belfiore e ospita anche mezzi ed attrezzi dell’Unione Foedus, un dipendente comunale rivarolese ha impiegato poco a capire che dall’interno del capannone erano stati asportati diversi attrezzi. L’elenco è considerevole: all’inventario mancavano tre motoseghe (due appena acquistate), due soffioni (uno nuovo), un generatore energetico (solo questo del valore di circa tremila euro), un caricabatterie, tre tagliaerba (con annessi inserti), due tagliasiepi, diversi flessibili, trapani, un set di chiavi a cricchetto e una tranciatrice, con ogni probabilità utilizzata per scardinare il lucchetto di chiusura di uno degli armadi ripuliti. Non solo: dall’interno dello spogliatoio del magazzino è stata asportata una saldatrice, custodita in un armadietto. Rimaste intatte al loro posto le taniche di carburante. Il valore complessivo della merce rubata è stimato in circa 12mila euro, coperti da assicurazione.

Nonostante la razzia, non sono stati registrati segni di effrazione dai Carabinieri di Bozzolo, intervenuti lunedì mattina dopo la segnalazione del furto. Due i portoni scorrevoli che permettono l’accesso al magazzino: uno si affaccia su via Martiti di Belfiore ed è protetto da un cancello automatico, l’altro è rivolto verso sul cortile della scuola primaria di Rivarolo Mantovano, con accesso da un ingresso di via Manfredini. Le indagini si concentreranno anche sui vari possessori delle chiavi del magazzino. Ad introdursi nel deposito è stato qualcuno che conosceva gli orari dei dipendenti e sapeva dove andare a mettere le mani per rubare l’attrezzatura. A disposizione dell’Arma, la testimonianza di un responsabile della Polisportiva Rivarolese, che nel pomeriggio di sabato, riportando un tagliaerba appena utilizzato al campo sportivo, si era accorto dell’apertura di uno dei due portoni del deposito, lo stesso che un autista dello scuolabus di Rivarolo Mantovano aveva chiuso al termine della mattinata lavorativa.

Simone Arrighi e Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti