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Travolto dal treno
a Melegnano: caos
sulla Milano-Mantova

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Nella foto i controlli in stazione a Melegnano (foto Il Cittadino di Lodi)

MELEGNANO – L’Odissea dei pendolari cremonesi e mantovani (molti dei quali provenienti ovviamente anche dal comprensorio Oglio Po) aggiunge un’altra pagina, stavolta tinta dai contorni della tragedia. Il treno 2663, partito da Milano e che avrebbe dovuto portare molti residenti del nostro territorio che per lavoro si spostano quotidianamente nel capoluogo meneghino, ha infatti travolto attorno alle 19.30 di giovedì sera un giovane di soli 20 anni, che stava attraversando i binari. Il giovane, Matteo Folli di San Donato Milanese, è morto sul colpo, lasciando sgomenti tutti i pendolari che hanno assistito alla scena.

Naturalmente le conseguenze sono state pesanti anche per il traffico su rotaia: è stato infatti necessario attendere l’arrivo del Magistrato, mentre Trenord ha provveduto a fornire mezzi sostitutivi. In particolare i viaggiatori del 2663, naturalmente fermato per gli accertamenti del caso, sono rientrato a piedi fino alla stazione di Melegnano e poi in treno per Milano Rogoredo. Da qui hanno proseguito su un altro treno, peraltro già colmo e dunque in una condizione tutt’altro che comoda, e sono arrivati finalmente a destinazione a Cremona, con una coincidenza appositamente “preparata” per i pendolari che non dovevano fermarsi nella città del Torrazzo, ma proseguire appunto verso Mantova (una tratta che, come noto, riguarda anche le “nostre” stazioni di Piadena e Bozzolo). In totale quasi quattro ore di ritardo sulla tabella di marcia, dato che a Cremona il treno sostitutivo è giunto a mezzanotte anziché alle 20.20 (vi lasciamo immaginare l’arrivo a casa di chi doveva poi proseguire per Mantova): senza scordare l’aspetto quasi certamente più pesante, quello psicologico, per avere assistito, anche solo indirettamente, ad una scena davvero difficile da scordare.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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