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Marcaria, sul ponte
l’assessore Simonazzi
apre “al dialogo con tutti”

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Nella foto il ponte di barche di Torre d’Oglio

MARCARIA – Non esistono appoggi più o meno velati riguardo la prossima elezione del sindaco di Viadana da parte dell’Amministrazione comunale di Marcaria. Il dubbio poteva sorgere a proposito della questione del ponte in barche di Torre d’Oglio che mette in collegamento i territori delle due località. La precisazione arriva direttamente da Stefano Simonazzi, che oltre a rivestire il ruolo di assessore a Marcaria, è anche presidente del Consorzio “Servizi alla Persona”.

In questa veste nei giorni scorsi aveva avuto contatti con Roberto De Martino, che si occupa del Nil (Nucleo Inserimento al Lavoro) ed è anche candidato a Viadana per la lista “Alleanza Civica”. L’incontro era avvenuto per trovare una soluzione al problema del ponte in barche su cui la Provincia di Mantova deve procedere a forti riduzioni di costi. “Come noto, dagli attuali 120 mila euro all’anno” spiega Simonazzi “la Provincia intende ridurre i costi del personale fino a scendere a 30mila. E lo farà togliendo la sorveglianza nelle ore notturne e nei giorni festivi”. Ciò comporterebbe un  conseguente provvedimento di chiusura dell’impianto mancando la sorveglianza obbligatoria.

Per evitare tali disagi Simonazzi ha preso contatti con i dirigenti della Provincia, ai quali ha sottoposto la prospettiva di affidare l’incarico di sorveglianti a persone appartenenti a cooperative sociali, ricevendone sostanzialmente  un parere positivo. “Stessa disponibilità è giunta da parte di sindaci interessati coi quali mi sono incontrato, a Marcaria, a Dosolo, a Pomponesco e a Viadana. Da quest’ultimo Comune, commissariato, non ho ricevuto alcuna risposta e di conseguenza non mi sento di prendere decisioni a nome di una istituzione assente. Con Roberto De Martino (ed ecco il motivo per cui potevano sorgere sospetti di “sponsorizzazioni” politiche, ndr) ci sono stati contatti grazie al suo ruolo all’interno del Nil e quindi risulta la persona adatta per il progetto cui stiamo pensando che prevede appunto l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con un certo tipo di disagio”.

L’assessore Simonazzi tuttavia è convinto che la questione di Torre d’Oglio entrerà a far parte dei programmi del futuro sindaco di Viadana e lui sarà disponibile a parlarne con tutti, che si tratti di Anzola, Federici, CavatortaTeveri, Breviglieri o chiunque altro. “L’importante” spiega “è trovare una soluzione in tempi stretti sperando poi che la Cooperativa sia disponibile ad effettuare i turni necessari con le risorse disponibili. Nella prospettiva poi di riqualificare la zona, creando un luogo di ristorazione e attrazione turistica. Ed è per questo che occorre sentire l’Amministrazione viadanese anche perché quell’area sorge sul suo territorio” conclude Simonazzi.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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