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Centinaia di studenti
si ispirano al messaggio
di don Primo Mazzolari

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Nella foto, il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio accoglie i giovani in piazza Mazzolari

BOZZOLO – Sono centinaia i ragazzi che hanno partecipato al laboratorio scolastico esteso per tutto l’anno nell’istituto comprensivo di Bozzolo e focalizzato sul messaggio di pace che parte dal “Tu non uccidere” di don Primo Mazzolari e si irradia ai valori della convivenza, della gioia nello stare insieme e della rigenerazione delle nostre contrade scosse da una crisi epocale neo parametri economici ma anche etici e della convivenza pacifica. Nel saluto iniziale della dirigente scolastica Patrizia Roncoletta s‎i é avvertito l’orgoglio di una dirigenza e di una docenza che non si piega ai parametri rigidi della normativa e che punta ad una scuola di qualità, aperta al confronto e pronta al salto di qualità.

Dopo l’incon‎tro con i luoghi della fratellanza e della serenità ed i giovani portatori di handicap in piazza Mazzolari e con gli anziani della Domus, é toccato al sindaco Giuseppe Torchio trarre le conclusioni della giornata con un saluto tenuto davanti al rinnovato monumento dei caduti ove i ragazzi avevano depositato i pesanti fardelli dell’odio e di una serie impressionante di sentimenti negativi visualizzata in una raccolta di pietre.

Il messaggio di pace di Don Primo deve spronare a investire di più nel sistema scolastico bozzolese ove nei mesi prossimi partiranno diversi cantieri, finanziati con i fondi di bilancio, con il decreto Renzi, con la Banca Europea degli Investimenti e con l’Istituto per il Credito Sportivo. Ora quello che conta, in una delle giornate più belle della mia esperienza bozzolese, é poter p‎untare sui giovani per guardare al domani e per offrire a Don Primo i segni di una Bozzolo che cambia. 

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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