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Viadana Mondiale:
il tour della Coppa tra
municipio, Po e stadio

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Nella fotogallery i momenti salienti del tour della Coppa del Mondo

VIADANA – All’arrivo degli ospiti era già lì, pronta sul suo piedistallo, davanti al totem promozionale per il Mondiale Under 20. Che non è mai parso, almeno a Viadana, così vicino. Già, perché il comune mantovano è anche il primo dei tre lombardi ad avere ospitato, nella giornata di mercoledì e dopo la tappa di Parma, la coppa più ambita, quella che il 20 giugno verrà sollevata al cielo di Cremona, davanti agli spettatori dello stadio Zini, dalla nazionale che sarà in grado di laurearsi Campione del Mondo.

Un trofeo minimalista, che ricorda come misure la vecchia Coppa Rimet del calcio, e che su uno dei quattro lati del cubo di sostegno riporta le squadre che hanno già vinto quel trofeo, con l’albo d’oro scalpellato come si usa fare dalla notte dei tempi con i grandi allori sportivi: la prima volta, dopo che per quattro anni si disputarono tornei differenti tra under 19 e under 21, toccò alla Nuova Zelanda, non a caso patria della palla ovale, che trionfò dal 2008 al 2011 (in quest’ultima edizione curiosamente in Italia). Poi ha vinto il Sudafrica nel 2012, infine l’Inghilterra, che tra Viadana, Parma, Calvisano e Cremona (dove il trofeo sarà portato il 14 maggio) arriverà da campione in carica.

Piazzata in municipio, di poco scostata dalla porta principale dell’ufficio del sindaco, oggi occupato dal commissario prefettizio Isabella Alberti, la Coppa è stata scortata da Alessandro Fusco e Alessandro Corsi, della sezione Marketing della Federazione Italiana Rugby, ammirata anche da Fausto Parmigiani e Alberto Bronzini, rispettivamente dg e ds del Rugby Viadana, rappresentato anche dagli atleti della prima squadra Roberto Quartaroli e Cherif Traorè, che un Mondiale under 20 l’hanno pure giocato tempo fa con la maglia azzurra. Erano presenti anche due dei candidati sindaco di Viadana, ossia Alessandro Teveri e Roberto De Martino.

Il Commissario Alberti ha rivelato che uno di suoi figli aveva intrapreso proprio la carriera rugbistica nella categoria Primavera a Roma. “E’ uno sport che racchiude al suo interno dei sani principi e valori morali molto importanti” ha detto Isabella Alberti intrattenendosi con gli ospiti, accennando pure alla questione degli impianti sportivi di Viadana, la cui problematica si è ingigantita con il crollo del Palafarina e ribadendo al momento l’impossibilità a intervenire. Ad assistere all’incontro anche diversi impiegati del Comune, tra cui il capo ufficio tecnico Giuseppe Sanfelici e la dirigente dell’Ufficio Tributi Nadia Mori.

La Coppa, dopo qualche foto ricordo anche al Mu.Vi. e un breve tour in riva al Po, nel pomeriggio verso le 16 è stata poi portata allo stadio del Rugby Zaffanella, dove ad accoglierla vi erano i ragazzi del settore giovanile del Rugby Viadana, schierati al gran completo al centro del campo, oltre a Gianni Fava, assessore regionale allo Sport, che ha ribadito il valore di questa vetrina internazionale per il comune mantovano e per la Lombardia in generale. E a proposito dei giovanissimi che calcano quasi quotidianamente lo stadio Zaffanella per difendere i colori di Leonero, la suggestione è arrivata spontanea e forte: dato che il Mondiale under 20, come spiega chiaramente la campagna promozionale, è il torneo delle stelle del rugby di domani, chissà che presto anche un viadanese in erba possa competere per quella coppa, senza limitarsi ad ammirarla nelle foto di rito.

Giovanni Gardani-Rosario Pisani


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