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Anzola, attacco a
Cavatorta al centro,
anzi sul centro storico

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VIADANA – A Viadana la battaglia elettorale pare essersi spostati al centro. O meglio sul centro, quello storico e commerciale, per il quale alcuni esercenti, ovvero Cristina Cocconi, Stefania Saccani e Mark Antony Pasquali, vanno all’attacco di Giovanni Cavatorta. Va detto, per dovere di cronaca, che si tratta di tre consiglieri in lista per “Il Grande Fiume”, a sostegno di Dario Anzola, dunque sfidante di Cavatorta, ma il loro pensiero riporta in auge vecchie ruggini e problemi insoluti del centro viadanese.

“In quanto commercianti e cittadini” scrivono i tre “ci sentiamo di dire la nostra riguardo al centro storico avendone sentite tante. Dobbiamo innanzitutto capire che le modalità di vivere i centri storici si sono modificate nel tempo soprattutto per l’evoluzione della società consumistica che ha portato le persone a spostarsi verso i centri commerciali esterni ai centri storici. Questo ha determinato la spersonalizzazione dell’individuo per la frenesia del tempo facendogli in parte perdere il piacere di passeggiare per i centri antichi alla ricerca di quei negozi a conduzione prevalentemente familiare con indirizzi monotematici che caratterizzavano la nostra società fino alla fine degli anni 70”.

“Vi sono poi da considerare le scelte effettuate dalle varie amministrazioni” spiegano Cocconi, Saccani e Pasquali “nel merito della gestione del centro, che con l’abbandono del flusso acquirente si è via via trasformato in un luogo di servizi, in particolare banche nel caso di Viadana. Non a caso la scelta di effettuare i parcheggi su zone a parcometro è stata concordata anche e soprattutto con i commercianti del  centro, che si venivano costantemente a trovare i pochi spazi a disposizione di coloro che volevano fare acquisti nei negozi del centro. Tra i commercianti che hanno richiesto le strisce blu c’era anche Cavatorta, che tra l’altro ha proposto di fare a pagamento anche il parcheggio del centro commerciale non molto tempo fa”

Quest’ultimo passaggio aggiunge dunque qualcosa in più, attaccando Cavatorta come commerciante e non come candidato, in questo caso. “La scelta di chiudere la piazza e realizzare interventi per renderla solamente pedonale alterando la circolazione in centro non è sicuramente stata felice ma è cosa di vecchia data certamente non imputabile all’ultima amministrazione” prosegue il pensiero dei tre candidati consiglieri “. Nel nostro programma a sostegno di Dario Anzola sindaco teniamo conto degli errori compiuti e prevediamo soluzioni che riteniamo valide sia per risolvere il problema viabilità che di recupero in centro dei cittadini. Abbiamo un calendario di eventi già pronto e dettagliato per incentivare l’afflusso di persone. Siamo aperti alla possibilità di aprire un lato della piazza al traffico per unire le due strade principali. Certo che quanto avvenuto nel passato ha notevolmente deteriorato il tessuto urbano e nessuno ha la bacchetta magica per risolvere i problemi in cinque minuti, ma la volontà di proporre alternative sensate e fattibili l’abbiamo e la metteremo in pratica”.

redazione@oglioponews.it

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