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Desalu, niente da fare:
a Nassau fuori da finale
per 11 centesimi

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Nella foto lo scatto celebrativo della staffetta e lo stadio di Nassau

NASSAU (BAHAMAS) – Trasferta sfortunata per Fausto Eseosa Desalu e per l’intera spedizione italiana, almeno per quanto concerne la staffetta, nella Iaaf World Relais organizzata a Nassau, Bahamas. Nella notte tra sabato e domenica, attorno alla 1.40 ora italiana, la 4×100 azzurra ha fallito il pass olimpico per soli undici centesimi. Fabio Cerutti, Fausto Eseosa Desalu, Diego Marani e Delmas Obou hanno chiuso al terzo posto la batteria dove erano inseriti, chiudendo in 38.84 alle spalle degli Stati Uniti (con campionissimi del calibro di Rodgers, Gatlin, Gay e Bailey) capace di giungere al traguardo in 37.87, e del Giappone, arrivato undici centesimi prima degli azzurri, ossia in 38.73.

Nel riepilogo complessivo dei tempi, dunque, l’Italia ha chiuso al nono posto, proprio a undici centesimi dall’ottavo posto che sarebbe valso la finale a otto e, con ogni probabilità, pure il pass olimpico verso Rio 2016. Nella finale B esce di scena Marani (problema all’adduttore), e al suo posto corre Matteo Galvan, ma chiudendo in 39.23 la staffetta azzurra giunge soltanto quinta. Una delusione dunque per Desalu, che peraltro non correrà la 4×200: la federazione ha deciso di non far scendere in pista questa staffetta a causa delle condizioni fisiche non perfette di alcuni sprinter.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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