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Al PalaRadi
la Pomì detta legge:
Novara ko 3-1

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Foto: Sessa

POMI CASALMAGGIORE – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1
[20-25; 31-29; 25-21, 25-18]

POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 13, Skorupa 2, Bianchini 3, Sirressi (L), Gennari 18, Gibbemeyer 7, Stevanovic 16, Tirozzi 19. Non entrate Quiligotti, Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 1, Klineman 24, Kim, Guiggi 7, Bonifacio, Chirichella 5, Sansonna (L), Alberti, Signorile, Hill 15, Barun 20. Non entrate Zanette. All. Pedullà.

ARBITRI: Vagni, Sampaolo.

NOTE – Spettatori 4.000 circa, durata set: 27′, 37′, 28′, 28′; tot: 120′.

Arbitri: Ilaria Vagni, Vittorio Sampaolo.

PRIMO SET – Il PalaRadi è una sauna, gronda affetto per la Pomì Casalmaggiore: almeno quattromila i presenti, tutto esaurito alla stregua del match di gara5 contro Conegliano. Si inizia con un tocco a muro di Signorile su Gennari: 1-0. Novara ribalta e con due punti consecutivi di Klineman è già sull’1-4. Il muro di Barun costringe Mazzanti al primo time out, con le rosa sotto di quattro. Bisogna attendere una sberla di Tirozzi per rivedere il contatore di casa muoversi: 2-6. Barun prende il volo per il 3-8, Skorupa coi polpastrelli trova il modo di valorizzare una ricezione scomoda: 4-8. Il primo boato del PalaRadi arriva con una schiacciata a tutto braccio di Ortolani: 6-9. Gennari fa 7-11, ma una Hill incontrastata fissa il 12esimo della Igor e decreta il time out tecnico. Novara allunga e lo speaker invoca addirittura la ola per trascinare le rosa, che provano a rispondere con Stevanovich, Tirozzi e Gennari: 11-15. La Igor scappa ancora e solo Gennari interrompe la fuga: 12-18. Una murata di Hill vale il 14-21. L’americana è un cecchino e fa lievitare il vantaggio piemontese fino a quando Gibbemeyer mette giù il 18-23. Ortolani nega il primo set point a Novara, Stevanovich il secondo. Chirichella mette a tacere le rivendicazioni rosa: termina 20-25.

SECONDO SET – La Pomì ha capito la lezione e non si concede troppo in avvio: Gennari e Stevanovich fanno 3-1, poi, rieccola, Hill piazza il 3-3. Gennari e Tirozzi confezionano il primo scatto di Casalmaggiore. Complice qualche imbarazzo in ricezione Novara incassa i colpi rosa, 7-3. Le quotazioni Pomì s’impennano e la presenza al padiglione Italia di Expo c’entra poco: ace di Tirozzi, 9-3. Quando Ortolani carica la schiacciata il PalaRadi ha già pronta l’esultanza: 11-6. In diagonale è botta e risposta tra la numero 1 rosa e Barun: 13-9. Casalmaggiore ha una flessione che rimette in discussione il parziale: Barun ricuce il gap col suo decimo punto che vale il 14-13. Un’infrazione di Klineman unita alla perseveranza della Pomì nel costruire il 16-13 con Gennari ridanno fiato al PalaRadi. Il muro di Novara nega lo sbocco alla manovra di casa: quando Signorile trova Klineman e Tirozzi riceve male a stretto giro di posta si è già sul 17-17. Gennari è la più letale e al decimo squillo personale manda la Pomì sul 19-18. Stevanovich punisce le ospiti per il 22-21. Il 23esimo vale doppio: lo conquista Tirozzi. Lotta di nervi: Novara trova l’ace di Klineman e passa a condurre: si va ai vantaggi e all’affondo di Hill risponde Ortolani: 25-25. Ortolani tiene vivo il parziale: 26-26. Klineman attacca in pipe, Stevanovich in fast: 27-27. Pedullà mette Alberti: set point alle ortiche. Stevanovich tuona: 29-28. Ma per il punto decisivo bisogna aspettare il turno in battuta della serba: è l’ace del 31-29.

TERZO SET – Il parziale si apre senza un padrone: Casalmaggiore e Novara restano incollate. Le centrali rosa provano ad alzare i giri: con Stevanovich e Gibbemeyer si va sul 7-6. L’8-6 è chiuso da Ortolani ma è frutto di un mezzo miracolo di Sirressi. Gennari in pallonetto e Gibbemeyer alla sua maniera mantengono il +2. Tirozzi riscatta una ricezione così così con un attacco buono per l’11-9. Gennari firma il rientro dal time out: 13-10. Ortolani castiga, Gibbemeyer pure: 17-14. Il tocco del muro su Gennari, 18-14, induce Pedullà a chiedere il time out. Un punto contestato assegnato a Novara dà ulteriore carica alla Pomì che con Ortolani e Tirozzi fa 20-17. Chirichella accorcia e poi sbaglia la battuta: 21-18. Ortolani è assatanata: 22-19. Guiggi scarabocchia un palleggio: 23-20. La Pomì e il PalaRadi diventano uno spettacolo nello spettacolo: Tirozzi mette giù un punto campale, in coda ad uno scambio interminabile. Il 25esimo è di Gibbemeyer e adesso è Casalmaggiore avanti di un set.

QUARTO SET – Sul 3-3 termina il match di Serena Ortolani e inizia quello di Marika Bianchini, introdotto da una sontuosa fast di Stevanovich. Gennari per il 5-4, Stevanovich su genialata di Skorupa, Bianchini di violenza contro Signorile e Gennari all’incrocio delle righe: Casalmaggiore accelera fino all’8-4. Made in Usa l’appoggio del 10-6. Bianchini buca il muro ospite: 11-8. Skorupa-Gibbemeyer connection: si va al time out sul 12-9. Il 17esimo punto di Stevanovich e il 16esimo di Tirozzi innalzano la Pomì che scappa sul +5 dopo un ace del capitano. Pedullà chiede il time out, le sue si ossigenano e si arrampicano fino al 16-13: ora è Mazzanti ad interrompere. Con Bianchini innescata a dovere e una Tirozzi impavida Casalmaggiore tocca il massimo vantaggio: 21-14. Con Klineman e Barun Novara prova a resuscitare un set che Casalmaggiore colora di rosa intenso: è 25-18, è 3-1, è 1-1 nella serie di finale. E adesso sì che il PalaRadi può esplodere e potrà tornare a gustarsi da vicino la Pomì in gara4, martedì prossimo. Prima, c’è la trasferta di sabato a Novara: ora le rosa sanno come si batte la più forte di tutte.

Simone Arrighi

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