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Cinghiali e nutrie,
ora si muove
anche l’Anci

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Per gli animalisti sono specie da difendere comunque, per gli agricoltori una iattura: ora però sul tema dell’invasione di nutrie e cinghiali nelle campagne lombarde interviene anche l’Anci. Ricordiamo che proprio nel Casalasco, in particolare tra Casalmaggiore, Gussola e Martignana, si sono moltiplicate le segnalazioni, con disagi nei campi e, in qualche caso, anche alla circolazione stradale.

“A seguito delle istanze pervenute dal territorio e della riunione di Coordinamento delle ANCI regionali” viene spiegato in un documento ad hoc “si è convenuto di avviare un approfondimento sulla problematica della presenza della fauna selvatica in ambito urbano; in particolare, il lavoro di analisi riguarderà le specie della nutria e del cinghiale, che stanno provocando maggiori disagi in determinati contesti territoriali. Obiettivo del lavoro è raccogliere le diverse esperienze maturate sul territorio al fine di pervenire ad una linea guida amministrativa da proporre ai Sindaci a livello nazionale per la gestione di questa problematica, eventualmente anche proponendo ordinanze e regolamenti “tipo”, oltre a proposte di modifica normativa da proporre per primo veicolo utile”.

“Il gruppo di lavoro nutrie è coordinato da ANCI Emilia Romagna” specifica il documento “con il referente Antonio Gioiellieri, mentre il gruppo di lavoro cinghiali è coordinato da ANCI Abruzzo, referente Simone Angelucci“. L’invito è esteso a tutti i comuni dato che “è possibile aderire all’attività dei gruppi di lavoro scrivendo ad areasicurezza@anci.it e per conoscenza a posta@anci.lombardia.it. Per ogni ulteriore informazione in proposito è possibile contattare la dott.ssa Laura Albani, responsabile Ufficio Ambiente ANCI (albani@anci.it – tel. 0668009271).

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