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Bozzolo, Tornata
e Romprezzagno hanno
ricordato Mario Miglioli

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Nella foto un momento del convegno a Bozzolo

BOZZOLO – Commovente commemorazione di una figura amministrativa di grande carisma che ricoprì la carica di sindaco a Bozzolo dal 1960 agli anni ’80. L’evento si è tenuto in due tempi sabato pomeriggio, partendo dal cimitero di Romprezzagno dove Mario Miglioli è sepolto e proseguendo poi nell’affollatissima sala consiliare di Bozzolo.

Giuseppe Torchio, sindaco di Bozzolo affiancato da Mario Penci primo cittadino di Tornata, ha esaltato la figura di un maestro di politica, etica e generosità introducendo poi i vari interventi, come quello di Giuseppe Valentini della Fondazione don Primo Mazzolari, che ha ricordato come tra le tante qualità di Miglioli vi fosse anche quella di aver sostenuto la figura del prete bozzolese, comperandogli persino il magnetofono, grazie al quale ancora oggi si possono ascoltare le sue forti e contestate prediche. E’ poi seguito il saluto istituzionale della vice presidente della provincia Francesca Zaltieri che, con orgoglio, ha rivendicato il grande merito di una storia di illuminato servizio alla comunità.

Dopo il commosso ricordo da parte del Senatore Carlo Grazioli, che ha letto il testo del suo intervento tenuto a suo tempo a Romprezzagno in memoria del professore, ‎è seguito il saluto dell’onorevole Luigi Benevelli, bozzolese incidentale in quanto figlio dell’allora segretario comunale, partecipe del grande travaglio dei giovani della sinistra democristiana e tra questi del rapporto d’amicizia con Pierangelo, il figlio di Mario. Successivamente Benevelli ebbe una profonda crisi e si impegnò sul fronte del partito comunista.

E’ seguito il saluto non formale di Nanni Rossi, già assessore regionale alla Sanità, sempre attento all’ospedale di Bozzolo, come aveva detto il sindaco nella sua presentazione. Quest’ultimo ha centrato la grande passione culturale di Miglioli attorno ai percorsi della Postumia, accennando ad una cremonesità di origine che lo avvicina all’attuale sindaco, entrambi uomini di confine. E’ stato poi il turno di Giuseppe Luani e di Piergiorgio Mussini, due sindaci successori di Miglioli: il primo anche medico del professore, attento alla sua salute cagionevole, negli ultimi, sofferti anni di vita. Il secondo, invece, nel suo ricordo si è affidato ad un commovente ricordo di Miglioli, scritto dal figlio Pierangelo, spentosi prematuramente nel 1999. Mussini si é molto emozionato al punto di non riuscire a concludere la lettura del testo, completata, a quel punto dal sindaco.

Torchio ha chiamato alla presidenza Patrizia Calzolari, la vedova di Tonino Zaniboni, a cui ha voluto consegnare una foto storica dell’incontro che l’allora Ministro delle Riforme Sergio Mattarella, oggi Presidente della Repubblica, tenne a Bozzolo ‎con Zaniboni per esprimere solidarietà ai giovani cinesi dopo i fatti di piazza Tien An Men. Come atto conclusivo, prima della Messa di suffragio concelebrata da don Gianni Macalli con don Elio Culpo, vicario a Bozzolo ai tempi di Miglioli e di monsignor Bini, ordinato sacerdote durante la ‎sua sindacatura, Torchio ha consegnato a Maristella, figlia del professore, un artistico ritratto del padre.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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