Commenta

Notte rosa al PalaRadi:
la Pomì vince
al tie break

pomì-novara-4_ev

Foto: Sessa

FINALE SCUDETTO: GARA4

Pomì Casalmaggiore – Igor Gorgonzola Novara 3-2
[25-19; 22-25; 25-21; 20-25; 16-14]

Pomì Casalmaggiore: Ortolani 19, Skorupa 4, Bianchini, Sirressi (L), Gennari 12, Quiligotti (L), Gibbemeyer 13, Stevanovic 15, Tirozzi 25. Non entrate Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
Igor Gorgonzola Novara: Partenio, Klineman 13, Kim, Guiggi 15, Bonifacio, Chirichella 7, Sansonna (L), Alberti, Signorile 1, Hill 18, Barun 26, Zanette. All. Pedullà.
Arbitri: Gnani, Boris.
Note – Spettatori 4.000 circa, durata set: 23′, 28′, 29′, 28′, 20′; tot: 128′.

PRIMO SET – Casalmaggiore comincia con la mano sbagliata. Novara ha un miglior impatto sul match ma non fa i conti con Ortolani che firma due dei primi tre punti rosa: 3-4. Stesso passo per Hill: 3-6. Con l’ace di Guiggi la Igor allunga sul 4-8. Gibbemeyer stampa due muri in faccia a Chirichella e ricuce lo strappo: 8-10. Al time out tecnico la Pomì è indietro di 3 complice il primo acuto di Barun. Novara sbaglia la battuta, Ortolani invece fa ace e con muro e schiacciata di Tirozzi Casalmaggiore ribalta il parziale: 13-12 e Pedullà stoppa per evitare guai peggiori. Le ospiti perdono le misure e il vantaggio locale lievita dopo un’invasione di Klineman: 16-13 e altro time out chiesto da Pedullà. Stevanovic alza l’asticella e sottorete Signorile prima e Kim poi vanno in tilt: 18-13. Un diagonale out di Guiggi e una fast Skorupa-Gibbemeyer portano le rosa sul 21-15. Due punti filati di Novara inducono Mazzanti a spezzare la risalita. Gibbemeyer edifica il muro che lancia la Pomì sul 23-17. La firma sul set è americana: ace di Gibbemeyer e 25-19 stampato sul tabellone.

SECONDO SET – Casalmaggiore riavvia il sistema e fa copia e incolla degli ultimi file del primo set: due ace (Gibbemeyer e Ortolani), una signora murata (Stevanivic): sul 7-3 Pedullà accorcia il guinzaglio e Novara è già a chiedere il time out. La Igor prova a recuperare terreno ma una Ortolani volante scaglia traccianti imprendibili: 11-9. E’ sempre la numero 1 rosa a togliere le castagne dal fuoco: 12-11 e al time out tecnico il PalaRadi si diverte pure con la ola. Barun lavora di goniometro, poi Chirichella scherza col nastro e Novara mette il naso avanti: 13-14. Ma la Pomì fa sul serio e ricaccia indietro le azzurre. Klineman le tiene agganciate: 16-16. E’ un continuo ribaltone: Hill per il 16-18 e Mazzanti chiede il time out. Un’incomprensione Gibbemeyer-Ortolani in ricezione segna un punto di non ritorno per Casalmaggiore che prova a restare aggrappata al set ma resta a -3: Barun fa 22-25 e si va sull’1-1.

TERZO SET – Novara prende in mano le redini del match e viaggia col +2 fino a quando Ortolani trova il varco per pareggiare il conto: 7-7. E’ un attimo: con Barun la Igor allunga fino all’ace dell’8-11. Gennari piega Guiggi e la Pomì sale a -1. Con Stevanovic e Ortolani che viaggiano a braccetto (già 12 punti a testa) e Gibbemeyer a erigere il muro le rosa si rimettono in pari: 13-13. Lo scambio prolungato del 14-14 è l’emblema di una Casalmaggiore che non vuol saperne di mollare e anche il PalaRadi prova a incrinare le certezze di un totem come Chirichella, a rete per il 16-16. Skorupa sollecita Ortolani e poi alza l’argine del 19-18. Barun spara out: 20-19. Il +2 arriva col prepotente muro di Skorupa: averci a che fare sul nastro è un bel problema… per le altre. Altro errore di Barun. Ci scappa pure un ace con Stevanovic: 23-19. Pedullà interrompe, idem Mazzanti quando le azzurre tornano a -2. Ancora Skorupa di forza, poi la muraglia Gibbemeyer-Ortolani: 25-21 e Casalmaggiore torna in vantaggio di un set.

QUARTO SET – Tirozzi affonda Chirichella: si ricomincia a stretto contatto fino al 3-5 di Klineman. Mazzanti chiede il time out sul punto successivo ma se Hill trova il taraflex senza nemmeno forzare allora c’è qualcosa che non va in Casalmaggiore: 4-8. Sul 5-10 il coach di casa ferma ancora il gioco: Novara rischia di scappare. Gennari mura prima Chirichella, poi Barun: l’elastico però s’allunga ancora e al time out tecnico si va sul 7-12. Un non-fischio discutibile accende l’orgoglio rosa: con Tirozzi la Pomì risale fino al -2. Casalmaggiore resta in scia con Ortolani: 13-15. Il vantaggio piemontese raddoppia dopo un paio di brutture locali: 13-17. Gennari e un eccesso di Hill: 16-18. Gibbemeyer interrompe l’ondata azzurra e con Ortolani la Pomì rimane aggrappata, con le unghie, al parziale. Barun inchioda il i punti dal 22esimo al 24esimo e quello del 2-2 irretisce Ortolani. 20-25 e si va al tie break.

TIE BREAK – Tirozzi schiaffeggia in avvio: 2-0. Le falangi di Skorupa e Gibbemeyer per il 3-1. Barun fa e disfa, poi alza il muro del 4-4. Tirozzi chirurgica, Ortolani non altrettanto: 5-5. A Gennari risponde Hill, poi una Ortolani stoica per il 7-6, rovinato da Gibbemeyer che fallisce il comodo allungo e regala il pareggio: 7-7. Il +2 lo dona Chirichella e Pedullà chiede il time out: 9-7. Tirozzi fa incartare il muro azzurro: 10-8. Gennari in pipe: 11-8 e anche Mazzanti accompagna il boato del PalaRadi. Il 24esimo punto personale di Tirozzi vale il 12-9. Novara non ci sta e dopo una battuta out di Bianchini pesca l’ace con Barun: 12-11 e ora è Mazzanti a chiedere il time out. Devastante il capitano rosa: 13-11. Ortolani regala due match point alla Pomì: tutto inutile, Stevanovic allunga troppo la battuta e Barun è letale in pallonetto: 14-14. Casalmaggiore costruisce un finale epico: Gennari per il 15esimo, Gibbemeyer per il 16esimo. E’ 3-2 per le rosa, è 2-2 nella serie di finale scudetto. Si va a Novara per giocarsi lo scudetto in gara5, sabato sera. A prescindere, sarà l’ennesima notte rosa di una stagione incredibile.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti