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NOTTE SCUDETTO
A NOVARA: LA POMI’
CAMPIONE D’ITALIA

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Foto Sessa

FINALE PLAYOFF SCUDETTO: GARA 5 (2-2)

IGOR GORGONZOLA NOVARA – POMI’ CASALMAGGIORE 1-3
[23-25; 25-22; 23-25; 20-25]

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 5, Klineman 23, Guiggi 9, Bonifacio 1, Chirichella 5, Sansonna (L), Signorile 3, Hill 3, Barun 17. Non entrate Kim, Alberti, Zanette. All. Pedullà.
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 15, Skorupa 1, Bianchini 10, Sirressi (L), Gennari 18, Gibbemeyer 9, Stevanovic 14, Tirozzi 17. Non entrate Quiligotti, Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
ARBITRI: La Micela, Rapisarda.
NOTE – durata set: 34′, 33′, 33′, 30′; tot: 130′.

NOVARA – Tutto pronto al PalaTerdoppio di Novara per la sfida decisiva che assegnerà lo scudetto di volley femminile 2014/2015. Code infinite all’ingresso del palasport: c’è chi è disposto a pagare cifre astronomiche per poter vivere da vicino la sfida più importante dell’anno ma il palazzetto è esaurito in ogni ordine di posto e chi ha il tagliando se lo tiene ben stretto. Le squadre sono reduci dal tie break che martedì scorso ha premiato le rosa e schienato le azzurre. Serie di finale sul 2-2: per alzare il trofeo serve vincere tre set. Si parte.

PRIMO SET – Barun inaugura il duello col diagonale stretto dell’1-0. Tirozzi, Stevanovic e Ortolani ribaltano subito: 1-3. Con Gennari subito in canna e il muro serbo di Jole Casalmaggiore fa 3-7 e Pedullà decide che ne ha viste già abbastanza: primo time out. Stevanovic mette giù il 4-9, Tirozzi chiude il punto più complicato dell’avvio di gara: 5-10. Gibbemeyer spreca malamente poi si rifà col muro del 6-12. La Pomì allunga sul 7-14. Novara risale con due ace di Chirichella che sfoga anche la rabbia repressa a Cremona per il trattamento riservatole dal PalaRadi: 10-14 e Mazzanti chiama il time out. Casalmaggiore si difende anche con i piedi ma Barun trova il varco e una schiacciata lunga di Tirozzi rimette Novara a -2. Serve tutta la classe di Ortolani e Gennari per riportare le rosa a +4: 13-17 e Pedullà richiama le sue. Guiggi argina, Klineman punisce dalla battuta: 16-18 e ora è Mazzanti a interrompere il set. La Igor ha carburato e impiega un amen a risalire la china sino al 18-18. Casalmaggiore mostra tutto il carattere che l’ha portata fino in gara5 e torna a condurre: Gennari vale il 19-22. Il 23esimo rosa è di Ortolani che per fare 24 deve metterne giù due complice una svista arbitrale. Klineman tiene vivo il parziale: per poco, una fast di Stevanovic consegna il set alla Pomì: 23-25 e 0-1.

SECONDO SET – Pipe di Gennari ed ace di Tirozzi per ricominciare col piede giusto. Novara prova a reggere il passo coi colpi delle sue fuoriclasse ma la Pomì fa cose impressionanti e resta agganciata con giocate d’autore: Gennari e Tirozzi per il 7-7. Klineman condanna Sirressi dai nove metri e Stevanovic perde la misura: la Igor scappa, 11-8. Il time out tecnico arriva con Casalmaggiore indietro di 3 ma al rientro le centrali di Mazzanti e una parallela di Gennari rimettono le rosa in carreggiata: 13-12. Klineman trova punti non senza la benedizione dell’arbitro e sul 17-14 il coach ospite chiede il time out. E’ sempre l’americana a far felice Pedullà fino a quando anche Bianchini, dentro per Ortolani, a in battuta e scherza pure Novara dalla seconda linea. La Igor trova nel capitano Guiggi il colpo del 21, Ortolani quello del 18. Chirichella regala il 22-19 al rientro dal time out voluto da Mazzanti ma subito dopo Barun disegna un diagonale chirurgico che spedisce la Igor a 2 punti dal set. Un miracolo di Gennari viene tramutato da Tirozzi nel 23-22: ma il muro aperto su Barun e una ricezione difettosa su battuta di Chirichella permettono a Novara il 25-22.

TERZO SET – Le percentuali di Stevanovic suggeriscono a Skorupa di insistere con la serba che la ripaga anche nel terzo: 1-3. Tirozzi in pallonetto fa 4-5 poi le rosa s’incartano un attimo: giusto il tempo di prendere le misure e con coraggio e una Ortolani decisiva anche a muro toccano il 6-9 che spinge Pedullà a chiamare il time out. Al rientro pure Tirozzi inchioda Barun: 6-10. In campo va Partenio che con un turno in battuta favorevole ricuce lo strappo: 10-11. Stevanovic e Gennari per mantenere il +2, Barun (ace) e Signorile (muro) per il 14-14.: time out Mazzanti. Il sorpasso lo firma Klineman, il controsorpasso Gibbemeyer: 15-16. Gennari mura Barun: 16-18. Sansonna resuscita un pallone che finisce col cadere nella metà ospite: un colpo che la Pomì incassa e vendica subito, tanto che con Gibbemeyer fa 17-20. Pedullà interrompe e fa bene perché la Igor riorganizza la rimonta: Barun, 21-21, il time out stavolta lo reclama Mazzanti. Chirichella prima sbaglia, poi mura: 22-22. Imperiosa Stevanovic su Barun: 22-24. La 17 di casa annulla il primo set point, Gennari festeggia il secondo: Pomì avanti: a Novara è 1-2.

QUARTO SET – Si riparte con Bianchini: Ortolani è piegata in due dal dolore. Le compagne provano a darle sollievo col 2-2 di Skorupa. Un’indecisione di Tirozzi costa il 5-3. Un tocco contestato di Partenio su Bianchini vale il ritorno di Casalmaggiore a -1. Ancora Marika col pallonetto: 7-6. Un’invasione piemontese e una sberla di Bianchini per il 7-9: Pedullà invoca… il time out. La Pomì è su di giri e tiene il vantaggio fino a quando Barun mura Tirozzi per il 10-11. Bonifacio non contiene Gennari: al time out tecnico le rosa sono avanti di due. Bianchini e Gennari sfoderano colpi imparabili: 11-14. La 4 rosa è incontenibile: 12-15. Signorile affida a Klineman il pallone del -1: 14-15. Casalmaggiore va in apnea: si riossigena Novara che porta il parziale sul 17-17 e Mazzanti chiede il time out. Se poi Bianchini mura Barun… anche il coach rosa è incredulo e il tabellone segna 17-19. La 4 toscana sale in cattedra: 17-21. Gibbemeyer: è il muro del 17-22. Gennari in pipe: sono 23. Klineman fa 19, Bianchini 24: Casalmaggiore chiude con Tirozzi, è campione d’Italia!

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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