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La Pomì pronta a restare
a Cremona. Vanoli verso
gestione del palazzetto

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La Pomì, fresca di vittoria dello scudetto nel campionato di Serie A femminile di volley, è pronta a giocare a Cremona anche la prossima stagione, nella quale affronterà la Champions league. C’è però ora da risolvere il nodo del palazzetto dello sport. La situazione non è delle più semplici. C’è infatti da considerare la Vanoli Basket, che ha conquistato la permanenza in Serie A al termine di una stagione in cui è stata raggiunta la partecipazione alla final eight di Coppa Italia e si è arrivati vicini ai playoff, e che ha condiviso il PalaRadi con la Pomì, non senza qualche difficoltà, da febbraio 2015. La questione centrale è la gestione dell’immobile. Qualche mese fa, si apprende, il Comune ha proposto alla Vanoli (già titolare di una convenzione fino al 2016) di prendere interamente in affido la struttura, liberando l’Amministrazione da un impegno economico non indifferente. Proprio nella giornata di oggi il vicepresidente della Vanoli, Davide Borsatti, si è recato negli uffici comunali per un incontro sul tema.

La società di pallacanestro è decisamente interessata alla proposta. Ma non c’è ancora un accordo ufficiale. Se la cosa andasse in porto, comunque, la gestione completa del palazzetto potrebbe virtualmente portare a un uso esclusivo dell’immobile (tra le altre cose avrebbe le carte in regola per diventare un punto di riferimento per tutte le giovanili della Vanoli). L’esclusiva, comunque, non è l’obiettivo della società, assicurano i bene informati: i vertici della Vanoli risultano disponibili, in caso di affido totale della struttura, ad aprire un tavolo di confronto con la Pomì per una convivenza. Inoltre dalle parti di Palazzo comunale vorrebbero centrare anche l’obiettivo della convivenza Vanoli-Pomì. Sviluppi si attendono nelle prossime settimane.

Nel frattempo un intervento generale sulla condizione della struttura arriva da Carlo Malvezzi, consigliere regionale cremonese del Nuovo centrodestra: “È ora di un palazzetto nuovo. Una necessità per le campionesse della Pomì, per la Vanoli Basket e per le tante altre eccellenze dello sport cremonese”. Le parole arrivano dopo le congratulazioni ricevute dalla Pomì lunedì mattina in Regione. “È chiaro a tutti – dice Malvezzi – che l’impianto del PalaRadi ha dei limiti strutturali ed energetici che non lo rendono adeguato ad ospitare competizioni nazionali. Si tratta certamente di un’impresa impegnativa e per molti aspetti complessa che può essere raggiunta solo attraverso la convergenza di tutti i soggetti interessati, pubblici e privati”. “Non si tratta di un sogno – conclude il consigliere regionale dell’Ncd – ma di un’ipotesi concreta di lavoro rispetto alla quale fare verifiche serie, individuando luogo e caratteristiche più adeguate ai bisogni del nostro territorio. Frammentare gli investimenti rischia di vanificare il tentativo di attrezzare le realtà sportive di casa nostra consentendo loro di arrivare sempre più in alto dotandole di un luogo sicuro dove poter ospitare un grande pubblico che segue con interesse e passione i successi delle proprie squadre”.

Michele Ferro

redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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