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Desalu dalla pista
alla cattedra: lezione
agli studenti di Parma

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CASALMAGGIORE – Da atleta di successo a relatore con altrettante capacità. Lo ha dimostrato nei giorni scorsi in una scuola di Parma, Faustino Desalu, noto primatista dei 200 metri piani. La lezione a diversi studenti dell’Istituto “Giacomo Ferrari” si inseriva nel progetto “Sport e Integrazione” promosso dal Ministero dello Sport, delle Politiche sociali e dal Coni. Fausto Desalu di origini nigeriane, ma nato a Sabbioneta, oggi 21enne, ha raccontato della sua amara esperienza quando, quattro anni fa, pur essendo già una promessa dell’atletica leggera, venne escluso dalla partecipazione ai Mondiali Under 17 perché considerato straniero.

“Anche tra voi noto facce con differenti colori della pelle e vi suggerisco di non demordere mai, perché oltre al talento per raggiungere gli obiettivi occorre carattere, cuore e cervello”. L’atleta ha quindi spiegato di svolgere intensi allenamenti per  rimanere in forma, recandosi due ore al mattino e due ore al pomeriggio in palestra ogni giorno della settimana. Naturalmente non mancano le ore di svago dedicate soprattutto ai giochi elettronici e alla batteria, strumento che ama suonare. Fausto Desalu, velocista inserito nella società delle Fiamme Gialle, è cresciuto atleticamente a Casalmaggiore dove vive assieme alla mamma.

Durante la conversazione nella scuola parmense non ha mancato di ringraziare il professor Giangiacomo Contini, l’allenatore che l’ha lanciato e contribuito a farlo conoscere a livello agonistico e che tuttora lo segue. All’iniziativa hanno partecipato anche  Gianni Barbieri, delegato provinciale del Coni e Carlo Stassano dell’Associazione Sportiva Atletica Interflumina.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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