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Le Sentinelle si dividono
Polemica per
il patrocinio comunale

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Nella foto, sopra le Sentinelle in Piedi, sotto quelle ‘sedute’

CASALMAGGIORE – Sentinelle in Piedi in piazza Garibaldi, Sentinelle Sedute in piazza Turati. Tutto come previsto, dalle ore 17 il centro di Casalmaggiore si è spaccato in due rispettivamente tra i sostenitori della famiglia tradizionale e i contrari alle discriminazioni: nel mezzo, il municipio a fare da divisorio.

Ordinate, silenziose, distribuite sul listone, ognuna con un libro in mano, in lettura e riflessione: queste le Sentinelle in Piedi che hanno registrato la partecipazione di una novantina di persone, tra cui gli assessori Gianfranco Salvatore (Politiche Sociali), Marco Poli (Bilancio) e Sara Valentini (Istruzione). Dialoganti, alcune accomodate altre a formare capannelli intorno a tavoli e gazebo: queste le Sentinelle Sedute, un centinaio circa, che hanno compreso i consiglieri comunali di minoranza Pierluigi Pasotto, Calogero Tascarella, Francesco Bini e Fabio Chiesa (i primi tre di centrosinistra, il quarto del Listone), esponenti del Movimento 5 Stelle casalese, del circolo Rive Gauche, del circolo Pd, di Arci e di ArciGay.

A far discutere, il patrocinio del comune di Casalmaggiore che campeggia sui volantini della manifestazione delle Sentinelle in Piedi, ma non determinato da una specifica delibera. Oltre ai partecipanti alle due iniziative, tra piazza Turati e piazza Garibaldi hanno inizialmente monitorato la situazione i Carabinieri di Casalmaggiore: il tutto si è svolto in maniera pacifica, con entrambi i raduni a rivendicare i propri ideali, chi nel silenzio individuale, chi condividendo un aperitivo.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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