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Alberto Gorla
insignito del premio
Rosa Camuna

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Nella foto di Carolina Tonini, al centro, Alberto Gorla

RIVAROLO MANTOVANO – “Sono lieto di confermare che il nostro testimonial Alberto Gorla è stato insignito da Regione Lombardia con il premio Rosa Camuna. L’importante riconoscimento gli verrà consegnato il prossimo 29 maggio a Milano. Come promotori della sua candidatura e come amici non mancheremo di essere al suo fianco in questo importante evento”.

Queste le parole di Cedrik Pasetti, presidente di Terre di Lombardia che confermano la notizia inerente il premio vinto dal maestro orologiaio  di Rivarolo Mantovano. “Dopo aver preso visione del bando diramato da Regione Lombardia – continua Pasetti – il nostro direttivo ha ritenuto di voler proporre alla giunta il nome di Alberto Gorla, maestro orologiaio dall’importante attività nota in tutto il mondo. Un gesto che abbiamo ritenuto in linea con gli obiettivi della nostra associazione che intende promuovere le eccellenze del mondo culturale e artigiano lombardo”. Il Premio Rosa Camuna viene assegnato annualmente a coloro che si distinguono nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia e che sono riconosciuti pubblicamente per l’impegno, l’operosità, la creatività. “Siamo molto soddisfatti anche perché abbiamo visto il Gorla emozionato dopo che ha appreso di essere stato insignito poiché fortemente fiero delle sue origini lombarde”.

Alberto Gorla vive e lavora da sempre a Cividale Mantovano, frazione di Rivarolo Mantovano. Dopo il servizio militare apre a Cividale il suo laboratorio come fabbro. Nel frattempo scopre e coltiva la passione per gli antichi “orologi da torre”. Nell’anno 1986 Gorla viene interpellato dall’Amministrazione Comunale di Commessaggio per il restauro di un orologio antico di cinque secoli. Il risultato gli ottiene immediatamente una certa fama nel settore, e, nel 1986 ricostruisce il prodigioso meccanismo quattrocentesco dell’Orologio Astronomico Astrologico del Palazzo della Ragione in Piazza delle Erbe a Mantova.

In seguito riceve incarichi da varie Amministrazioni Comunali e importanti Musei, restaura e realizza ex novo meccanismi astronomici-astrologici ed Idrocronometri, tra questi il Planetario di Lorenzo della Volpaia, la cui realizzazione è affidata alla sua competenza da una commissione internazionale di studiosi. Dal 1996 al 1998 gli viene affidato il restauro del prestigioso e monumentale orologio quattrocentesco della Torre dei Mori in Piazza San Marco a Venezia. Per otto anni esso rimane montato in esposizione presso il Palazzo Ducale. Solo nel 2006 viene ricollocato nella sua sede originale, e, dopo decenni di forzata inattività, ricompare, tra l’esultanza e la commozione di oltre trentamila persone, la cosiddetta “processione dei Magi”. Nello stesso anno restaura, con carica manuale, anche l’orologio seicentesco della facciata-ovest, nel cortile interno del Palazzo Ducale di Venezia.

La sua ultima opera è stata inaugurata a Macerata solo poche settimane fa. Gorla ha restituito alla città  l’unico esemplare al mondo di orologio planetario: quattromila pezzi per tre metri di diametro, restaurato in meno di un anno con la collaborazione dell’Università di Macerata e del museo nazionale di Storia della scienza di Firenze.

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