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Giornata dello Sport,
dodici tappe per
crescere anche a scuola

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Nella fotogallery alcuni momenti della mattinata in Baslenga

CASALMAGGIORE – Più che una festa vera e propria, si è trattato, per dirla con il consigliere comunale con delega allo Sport Giuseppe Scaglioni, di un numero zero, che ha dato risultato soddisfacenti e che dovrà sicuramente essere riproposto, anche con qualche perfezionamento. Di certo è stato un bel colpo d’occhio, con tanti piccoli gruppi di ragazzi che hanno dato vita a una mattinata intensa.

La Giornata dedicata allo Sport, vissuta sabato mattina dalle 8 alle 13 da quasi 500 studenti della Scuola Media Diotti di Casalmaggiore presso il vicino Centro Sportivo Baslenga, ha permesso infatti ai giovanissimi di praticare attività per qualcuno nuove e sconosciute, o comunque di nicchia, mentre i club, a loro volta, hanno potuto organizzare dimostrazioni puntuali, che hanno messo alla prova gli alunni della Diotti, ben coordinati dagli insegnanti, dallo stesso Scaglioni e da Barbara Bodini, presidente del Panathlon Club locale e ideatrice dell’evento.

La stessa Bodini, suonando un’apposita campanella, ha scandito i ritmi e le tappe del percorso, composto da dodici stazioni, ognuna di queste dedicata a uno sport e a una società. I ragazzi di prima (175 unità circa), seconda (150) e terza media (150) si sono così alternati in gruppi da 12-13 elementi. A dire il vero i club iscritti erano quattordici, ma nel caso del Karate Bushido e del Karate Team Atmosphere da un lato e del Gioca in Bici Oglio Po e Avis Pedale Casalasco dall’altro, le società hanno unito le forze organizzando prove per tutti i ragazzi nell’unica disciplina da questi promossa. Dieci minuti per ogni stazione, dieci minuti per provare ogni singola attività sportiva, con i ragazzi particolarmente attenti e bravi a non perdere tempo, dando così concretezza al progetto.

“Qualcosa miglioreremo di certo – ha spiegato Scaglioni – perché i tempi stretti purtroppo non consentono di fare miracoli, anche in rapporto all’attività curricolare e didattica. Ma siamo convinti che questa sia una strada corretta per riportare lo sport al centro della scuola e viceversa. L’idea di Barbara Bodini, testata da altri Panathlon lombardi, è piaciuta e sarà ripresa: per essere un numero zero, siamo soddisfatti”. Anche perché lo stesso Scaglioni ha voluto sottolineare la lezione, ad esempio, proprio dei club che, praticando il medesimo sport, hanno saputo condividere la stazione dedicata mettendo insieme le forze. “Pensare a un’unica polisportiva comunale sarebbe una utopia – ha chiarito Scaglioni – ma unire le forze, almeno quando si parla della stessa disciplina, non sarebbe male, anche per ottimizzare gli spazi e dare un bel messaggio di unità d’intenti”.

Assenti giustificate la dirigente della scuola media Diotti Cinzia Dall’Asta, impegnata in sede con la consegna delle borse di studio “Arisi-Sanfilippo” e la società Gymnica 2009, impegnata con le finali nazionali. Hanno invece presenziato il sindaco Filippo Bongiovanni, che si è pure cimentato con il rowing e ha salutato tutti i club presenti, l’assessore alla Scuola Sara Valentini, le Guardie Ecologiche Volontarie con defibrillatore a portata di mano per ogni evenienza e Uber Ferrari per l’Ufficio Ambiente, oltre ovviamente allo stesso Scaglioni.

A impreziosire la giornata anche la presenza di due campioni olimpici come Gianluca Farina e Simone Raineri, presenti per la Canottieri Eridanea, ma tutti i club si sono dati da fare per mostrare il lato migliore di ciascun sport. Dalla Noble Art, che mediante un punching ball ha insegnato ai ragazzi come boxare, al basket, alle arti marziali (karatè, judo e wing tsun), al ciclismo, all’orienteering del Cus Parma, all’atletica dell’Interflumina, alla pallavolo proposta dalla Joy Volley (con Paolo Vecchi, altro atleta che le Olimpiadi le ha disputate), al rugby promosso dagli Amici del Po, al canottaggio. Anche chi, per ovvi motivi, non ha potuto illustrare nella pratica la propria attività, come il gruppo Mare Sub di Casalmaggiore, ha comunque mostrato con lezioni teoriche slides e filmati per avviare i giovani all’affascinante pratica delle immersioni subacquee.

Martedì in Auditorium Santa Croce alle ore 21.30 seconda e ultima puntata di questa Giornata dello Sport 2015 con la serata condotta dal giornalista Mediaset Nando Sanvito, che presenterà storie di vita e di sport nella rassegna, già testata e parecchio apprezzata in tutta Italia, dal titolo “La forza dell’imprevisto”.

Giovanni Gardani

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