Commenta

Casalasco sempre
più accogliente: turisti
in aumento del 27%

villa-medici-restauro-ev

Nella foto Villa Medici di San Giovanni in Croce, simbolo del turismo nel Casalasco

Turismo sempre più internazionale ed aumento dell’offerta sempre più diversificata. Negli ultimi cinque anni le strutture ricettive extra alberghiere cremonesi sono aumentate (B&B, agriturismi, alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, ostelli per la gioventù e residenza turistico alberghiera) con conseguente aumento del numero di posti letto complessivi, pari ad un +226.

Nel 2014 la permanenza media dei clienti è stata di 1,8 giorni in linea con gli altri anni e gli stranieri permangono di più rispetto agli italiani; sempre lo scorso anno i clienti italiani e stranieri ospitati negli esercizi ricettivi della provincia di Cremona sono stati 162.035, mentre i pernottamenti 305.298. Rispetto al 2013, per gli arrivi nel territorio provinciale, i clienti italiani sono diminuiti del 13% (- 17.504), mentre i clienti stranieri sono aumentati del 9% (+ 3.614).

Il turismo business, per effetto della crisi, subisce infatti una flessione, causando una diminuzione sensibile degli arrivi nel nostro territorio, mentre aumenta fortemente il turismo leisure, rappresentato dagli stranieri che sempre più scelgono Cremona ed il suo territorio come meta preferita ed attrattiva. A conferma di tale evoluzione, si registra per gli arrivi, un più 2.500 unità di turisti cinesi rispetto al 2013, confermando la Cina la terza provenienza dopo Francia e Germania, questa in vetta alla classifica.

Novità per il capoluogo Cremona: relativamente agli arrivi, la Cina rappresenta il primo Paese insieme alla Francia (pari merito); inoltre, sempre in città, arrivano rispetto al 2013 più stranieri, ma pernottano di meno. Tale andamento rispecchia un trend diffuso anche nel capoluogo, che detiene, peraltro, oltre il terzo del totale dei pernottamenti (pari nel 2014 a 118.000), confermando in via generale la buona performance del 2013, con una lieve flessione percentuale (-1%).

FONTE DATI

Le analisi prendono avvio dai dati forniti all’ente Provincia di Cremona direttamente dalle strutture ricettive, in occasione delle statistiche mensili ISTAT “Consistenza delle strutture ricettive” e “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi”, che rappresentano la principale fonte di informazione sul turismo interno disponibile in Italia. Costituiscono oggetto di queste indagini la consistenza delle strutture ricettive rilevate nel mese di dicembre 2014 ed i flussi turistici annuali (arrivi e pernottamenti) dei clienti italiani e stranieri. Per approfondire l’argomento, sono stati inseriti anche i dati derivanti dalla rete territoriale degli uffici Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) della provincia di Cremona e gli ingressi registrati nei musei del Sistema Museale della provincia di Cremona.

CONSISTENZA STRUTTURE RICETTIVE NEGLI ULTIMI 5 ANNI (2010-2014) IN PROVINCIA E POSTI LETTO

Negli ultimi cinque anni le strutture ricettive provinciali sono aumentate di 39 unità: è rimasto invariato il numero degli alberghi a 3 e 4 stelle, sono diminuiti gli alberghi a 1 e 2 stelle (ciascuno di 2 unità), sono aumentati gli agriturismi (+8), i Bed & Breakfast (+24) e gli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale (+7). Dal 2011 sono nati anche 3 ostelli per la gioventù ed una residenza turistico alberghiera. Negli ultimi cinque anni anche i posti letto sono aumentati di 226 unità, in linea con l’aumento delle strutture ricettive. In particolare sono aumentati i posti letto negli alberghi a 3 stelle (+91), negli agriturismi (+180), nei Bed and Breakfast (+129) e negli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale (+75).

GIORNI DI PERMANENZA MEDIA

Nel 2014 la permanenza media dei clienti, ovvero la durata media dei soggiorni dei clienti nelle strutture ricettive (pernottamenti/arrivi), è stata di 1,8 giorni, in linea con lo scorso anno. Considerando la differenza tra italiani e stranieri si hanno 1,7 giorni di permanenza media per gli italiani e 2,1 per gli stranieri. La maggior parte dei turisti (il 78%) pernotta per 1 solo giorno e solo il 10 % per due giorni. Il giorno della settimana in cui sono arrivati più turisti italiani è stato il sabato, mentre gli stranieri sono arrivati soprattutto di lunedì.

ANDAMENTO MENSILE FLUSSI TURISTICI IN PROVINCIA

Nel 2014 i clienti italiani e stranieri ospitati negli esercizi ricettivi della provincia di Cremona sono stati 162.035, i pernottamenti 305.298. Il mese in cui si registrano più arrivi e pernottamenti è ottobre con 16.287 arrivi e 31.348 pernottamenti, dovuti in gran parte alla “Fiera internazionale del bovino da latte” e settembre con 16.162 arrivi e 30.130 pernottamenti, in concomitanza con “Mondomusica”, “Cremona Pianoforte” e la “200 miglia di Cremona”. Segue maggio con 15.913 arrivi e 28.415 pernottamenti, in concomitanza con alcuni eventi organizzati nella città di Cremona, quali il “Festival Monteverdi” e il “Motorock”. Al contrario, il mese in cui si registrano meno arrivi e pernottamenti è gennaio (9.808 e 18.952) seguito da agosto e febbraio.

ARRIVI IN PROVINCIA (CHECK-IN)

Nel 2014 i clienti arrivati nelle strutture ricettive provinciali sono stati 162.035, il 72% dei quali erano cittadini italiani (117.264) ed il 28% cittadini stranieri (44.771). Nel confronto con il 2013 si sono registrati 13.890 clienti in meno (-8%). I clienti italiani sono diminuiti del 13% (- 17.504), mentre i clienti stranieri sono aumentati del 9% (+ 3.614).

PERNOTTAMENTI IN PROVINCIA

I pernottamenti registrati nelle strutture ricettive alberghiere e complementari della provincia nell’anno 2014 sono stati 305.298, il 6% in meno rispetto al 2013 (- 20.067). I pernottamenti dei cittadini italiani sono stati il 68% (208.239) e quelli dei cittadini stranieri il 32% (97.059). I pernottamenti dei cittadini italiani sono calati del 9% (- 19.974), mentre quelli dei cittadini stranieri sono rimasti pressoché invariati (- 93 unità).

 

STATO DI PROVENIENZA TURISTI STRANIERI

I tre quarti (72%) dei clienti registrati nelle strutture ricettive provinciali nell’anno 2014 erano di nazionalità italiana ed un quarto (il 28%) di nazionalità straniera. La maggior parte degli stranieri proveniva dalla Germania e dalla Francia (14%). Rispetto all’anno 2013 si sono avute importanti variazioni: sono aumentati i clienti di nazionalità cinese di ben 2.500 unità, così come sono aumentati i francesi (+ 589) e gli svizzeri (+ 430); mentre sono diminuiti i clienti di nazionalità rumena (- 211) e austriaca (- 200).

REGIONE DI PROVENIENZA DEI TURISTI ITALIANI

Quasi la metà dei clienti italiani arrivati in provincia di Cremona proviene dalla Lombardia (46%, 52.449 persone); seguono l’Emilia Romagna (11%), il Veneto (10%) e il Piemonte (7%). Rispetto all’anno 2013 le regioni di provenienza dei clienti italiani non sono variate, è però diminuito il numero complessivo degli arrivi degli italiani (-15%), in particolare di quelli provenienti dalla Lombardia (-25%).

AREA CREMONESE

Nel dicembre 2014 le strutture ricettive dell’area cremonese erano 82 e rappresentavano il 51% del totale provinciale. Rispetto al 2013, a fronte di una diminuzione degli arrivi dell’1%, i clienti di nazionalità italiana sono diminuiti del 4% (-2.862) e quelli stranieri sono aumentati del 5% (+ 1.604). I pernottamenti nell’area cremonese rappresentavano il 63% del totale provinciale. Rispetto ad un aumento complessivo del 4%, i pernottamenti dei cittadini italiani sono aumentati del 9% (+ 10.962 unità), mentre quelli dei cittadini stranieri sono diminuiti del 5% (- 3.315).

AREA CREMASCA

Nel dicembre 2014 le strutture ricettive dell’area cremasca erano 55, il 34% del totale provinciale. Nel 2014 gli arrivi nell’area cremasca sono stati 44.400, il 27% del totale provinciale. A fronte di una diminuzione complessiva degli arrivi del 26%, i clienti di nazionalità italiana sono diminuiti del 31% (- 15.835) e quelli stranieri sono aumentati del 5% (+ 469). A fronte di una diminuzione complessiva del 28%, i pernottamenti dei cittadini italiani sono diminuiti del 35% (- 33.607 unità), mentre quelli dei cittadini stranieri sono aumentati del 3% (+ 686).

AREA CASALASCA

Nel dicembre 2014 le strutture ricettive nell’area casalasca erano 23 (8 strutture alberghiere e 15 complementari), il 14% del totale provinciale. A fronte di un aumento complessivo degli arrivi del 27%, i clienti di nazionalità italiana sono aumentati del 16% (+ 1.193) e quelli stranieri del 61% (+ 1.541). Rispetto ad un aumento complessivo dei pernottamenti del 27%, i pernottamenti dei cittadini italiani sono aumentati del 19% (+ 2.667 unità) e quelli dei cittadini stranieri del 44% (+ 2.536).

redazione@oglioponews.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti