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Viadana, c’è la data
del primo consiglio:
sarà mercoledì 1° luglio

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Nella foto Cavatorta festeggia l’elezione a sindaco

VIADANA – Rispettate in pieno le scadenze indicate dal regolamento per quanto riguarda la convocazione del Consiglio Comunale di Viadana con il relativo investimento di Giovanni Cavatorta nella carica di nuovo sindaco della città. Mercoledì 1° luglio alle ore 20 si riunirà infatti la prima assemblea municipale con all’ordine del giorno dieci punti distinti. Si tratta di una novità dopo oltre un anno di “vuoto” amministrativo.

Al primo posto l’esame delle condizioni di eleggibilità degli eletti cui seguirà la surroga dei consiglieri dimissionari. Al terzo punto la nomina del presidente del Consiglio e successiva nomina del suo vice. Il momento per cosi dire più istituzionale sarà il giuramento del primo cittadino, cui toccherà poi comunicare i nomi dei componenti della Giunta comunale peraltro già presentati alla stampa sabato scorso. Ci saranno poi le comunicazioni del Sindaco e la elezione della Commissione elettorale. Ancora una nomina per quanto riguarda la commissione per la formazione degli elenchi comunali dei giudici popolari. Al decimo e ultimo posto la nomina e designazione dei rappresentanti comunali presso enti, aziende e istituzioni.

Facile prevedere un notevole afflusso in aula da parte del pubblico incuriosito nel vedere le persone designate dal risultato del ballottaggio avvenuto il 14 giugno scorso e chiamate ad amministrare Viadana per i prossimi cinque anni. Non è da escludere anche un inizio di divergenze da parte delle forze di minoranza intenzionate a dar battaglia da subito sulle diverse questioni che coinvolgono il territorio. Un consiglio comunale quindi che al di là del cerimoniale e delle formalità di rito potrebbe già riservare sorprese e qualche scoppiettante battibecco. Ricordiamo tra i tanti problemi, vi è anche quello che da ultimo è piombato sul territorio con l’ipotesi del passaggio del distretto sanitario viadanese da Mantova a Cremona. Non è soltanto una questione provinciale, ma il timore  che anche Viadana si ritrovi a correre gli stessi rischi di impoverimento che stanno minacciando l’Ospedale Oglio Po di Casalmaggiore, così come è stato chiaramente manifestato durante la recente conferenza dei sindaci presieduta dal primo cittadino di Dosolo Vincenzo Madeo.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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