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Minaccia il vicino
di casa con il giavellotto
Imputato condannato

tribunale

I rapporti di vicinato non erano buoni già da tempo, ma il 10 luglio del 2013 la situazione è degenerata. Oggi per quell’episodio, accaduto in un’abitazione di Scandolara Ravara, Giuseppe Aruta, 30enne napoletano, è stato condannato a tre mesi dal giudice Francesco Sora che ha deciso per una pena più alta rispetto ai due mesi chiesti dal pm. L’accusa era quella di minaccia aggravata nei confronti di Angelo, 80 anni, suo vicino di casa. Quel giorno l’anziano, che ha testimoniato in udienza, era impegnato a tagliare l’erba quando è stato colpito da un sasso lanciato dall’imputato. “Con un sasso ha rotto una finestra”, ha raccontato l’anziano, “con l’altro mi ha sfiorato la gamba facendomi un graffio”. Non solo: secondo il racconto di Angelo, il vicino di casa si sarebbe “attaccato” al cancello di casa sua, questa volta minacciandolo con un giavellotto. ‘Ti ammazzo, ti ammazzo’, gli avrebbe detto. “Ho avuto paura e sono entrato in casa a chiamare i carabinieri”, ha spiegato l’80enne. Dopo la sua testimonianza e la chiusura delle parti, il giudice si è ritirato in camera di consiglio per emettere la sentenza. Per l’imputato, pena di tre mesi. Nell’ottobre dell’anno scorso Giuseppe Aruta era stato condannato a 2 anni e 10 mesi di reclusione perché coinvolto nell’indagine sulle ‘Polizze tarocco’.

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