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“Per la prima volta
si promuove
il territorio intero”

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Nella foto, da sinistra: Sarasini, Vincenzi, Galli e Torchio

SABBBIONETA – La rassegna “Mantova, tutta un’altra storia” sbarca nell’Oglio Po mantovano nella terza delle sue 6 tappe. Saranno 4 giorni intensi di iniziative di vario genere, che sono state presentate sabato presso il Teatro all’Antica di Sabbioneta. Presenti i sindaci di Sabbioneta Aldo Vincenzi, di Commessaggio Alessandro Sarasini e di Bozzolo Giuseppe Torchio e il presidente della Pro Loco di Sabbioneta Galdino Galli. L’evento ha il patrocinio di Expo 2015, e vede la collaborazione fra OP Viaggiare nell’Oglio Po, il Parco Oglio Sud, Terre di Mantova e la Pro Loco di Sabbioneta. Le date sono quelle tra il 9 e il 12 luglio. Il programma prende il via giovedì 9 con il convegno “All’origine erano i prodotti dop e igp”, che si terrà presso il recentemente ristrutturato Teatro Sociale di Villastrada (Dosolo) alle 17,45. Si parlerà, alla presenza di diversi esperti, de “Il melone mantovano, esempio di produzione sostenibile e di qualità” e “Tra tradizione e innovazione agricola: le trasformazioni di qualità nel territorio”. Alle 21 nel giardino di Palazzo Casalini a Bozzolo un concerto di musica da camera del Casalmaggiore International Festival, con protagonisti giovani talenti provenienti da varie parti del mondo.

Venerdì 10 luglio la prima di quattro visite guidate, tutte che partiranno alle 9,15 da Piazza d’Armi a Sabbioneta con rientro previsto per le 18,30. Questa toccherà il centro storico della città ducale e visite a Rivarolo Mantovano (dove si consumerà il pranzo presso l’Enoteca Finzi) e Bozzolo. Alle 20,30 a Bozzolo “La cena al Buio”, evento sensoriale.
Sabato 11 visita guidata a San Matteo delle Chiaviche (con pranzo presso il ristorante Gli Scalini), Commessaggio, Gazzuolo e Viadana (qui degustazione di lambrusco dop, salame e melone igp). Nello stesso giorno, altra visita guidata (partenza però alle 8,15) a Marcaria (pranzo in Corte Castiglioni), San Martino dall’Argine, Rivarolo Mantovano e Cividale.

L’alternativa è il tour in bicicletta “Circuito del fiume Oglio”, con partenza alle ore 9 a Torre d’Oglio e rientro alle 16: 45 km con soste nei luoghi di maggiore interesse attraverso il parco Oglio Sud e ristoro a Tezzoglio incluso nel tour. Alle 20,30 “Cena al Torrazzo”, laboratorio sensoriale a Commessaggio sulle sponde del Canale Navarolo.
Infine domenica 12 luglio visita guidata a Pomponesco, Viadana (pranzo presso la Festa del Melone Mantovano), Villa Pasquali e Breda Cisoni. A San Martino dall’Argine dalle 9,30 alle 20 “Make in Levee” Fab Lab, esposizione di autoproduzioni, dalla gastronomia al piccolo artigianato e hobbistica creativa territoriale.

Importante l’evento delle ore 11 al Teatro all’Antica: si tratta del live cooking show “Il melone alla tavola del Duca”, condotto da Patrizio Roversi, con la partecipazione di 4 noti chef del territorio: Arneo Nizzoli del ristorante Nizzoli di Villastrada, Fabio Brocaioli dell’Enoteca Finzi di Rivarolo Mantovano, Omar Torresani e Gianluigi Salvato della Locanda La Loggia del Grano di Sabbioneta e Isa Mezzadri del ristorante Gli Scalini di San Matteo delle Chiaviche.
Alle 18,30 a Belforte di Gazzuolo Food Show Lab, “Fuori… di melone”, laboratorio e cena alla scoperta del melone mantovano presso il ristorante Artegusto.

La partecipazione agli eventi è generalmente libera, tranne ovviamente pranzi e cene. Tornando alla presentazione, Vincenzi ha fatto gli onori di casa spiegando che la rassegna è finanziata interamente da Regione Lombardia (10mila euro) e Provincia di Mantova (25mila), con ulteriori 1800 euro recuperati dal progetto Emblematici minori di Fondazione Cariplo. Nulla dunque a carico dei comuni interessati. «Per la prima volta – ha aggiunto – si promuove il territorio intero dell’Oglio Po: è l’inizio di un percorso che è indirizzato verso il progetto OP, che consiste nell’offrire al fruitore un’offerta allargata e variegata, sia di tipo architettonico che paesaggistico e gastronomico. E’ vero che a Sabbioneta arrivano tanti turisti, ma dobbiamo convincerli a fermarsi più delle solite 4-5 ore».

Sarasini, dopo aver ricordato che Commessaggio è capofila del progetto Expo per OP, ha riconosciuto la leadership di Sabbioneta nell’offerta turistica, e si è detto convinto che gli altri paesi abbiano una grande possibilità di valorizzazione. In questo senso sono importanti i 4 tour, così come il convegno di apertura sul melone (vero filo conduttore della 4 giorni) e soprattutto l’evento clou della domenica in quello stesso splendido teatro. «Importante – ha chiuso sottolineando la forte collaborazione col Parco Oglio Sud – è realizzare una sinergia per portare turisti nella nostra zona».

Torchio si è detto spiaciuto, a proposito del prelibato frutto arancione, che la sua Bozzolo si ritrovi esclusa dal distretto del melone («una dimenticanza di chi ha fatto il disciplinare»), aggiungendo poi: «Questa è un’iniziativa bellissima, e ci consentirà di ospitare a Bozzolo l’International Festival e la cena al buio (un evento già quasi esaurito), di sfruttare il Sociale di Villastrada conoscendo le fatiche di quel recupero. Possiamo mettere in rete tanti valori, si pensi alla Fontana di Casalmaggiore e alle Grazie di Curtatone in ambito religioso. Oggi anche gli agricoltori sono più sensibili nei riguardi dei ciclisti di passaggio, che sono tutt’altro che persone che “non spendono”, questa è una vecchia contrapposizione. Il nostro territorio non è ricco solo di acque e zanzare, e il brand OP indica grande qualità. Fa piacere che alcune aziende lo indichino già nel loro brand: oggi non costa nulla e le identifica».

Infine Galli, per la IAT cui è stata affidata l’organizzazione, ha invitato i cittadini a prenotare al più presto gli eventi, per facilitare l’aspetto organizzativo e non rischiare di arrivare troppo tardi.

Vanni Raineri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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