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Eridanea e pontile,
tornano i predoni
del Po: via i motori

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Nella foto le due zone dove i ladri hanno colpito

CASALMAGGIORE – Tre motori d’imbarcazione più uno scafo, poi ritrovato poco più avanti nella mattinata di mercoledì adagiato sulla riva del Po. Bottino consistente da parte di predoni del fiume che periodicamente si avvicinano alle sede delle varie canottieri asportando ciò che di più loro aggrada. Il giorno prima avevano colpito sulla riva mantovana e nella notte tra martedì e mercoledì si sono impossessati di due motori “prelevati” presso due scafi appoggiati alla sponda degli Amici del Po e uno all’Eridanea di Casalmaggiore. In quest’ultimo caso hanno procurato problemi agli allievi canottieri che ogni giorno compiono allenamenti sotto la guida del campione olimpionico Gianluca Farina.

E’ stato proprio lui ad accorgersi del furto mercoledì mattina. “Da noi hanno rubato il motore della barca con cui seguivo quotidianamente gli allenamenti dei giovani e che adesso sono sospesi. Dall’altra società sportiva si sono portati via altri due motori più una barca che poi è stata ritrovata. Si tratta di motori 4 tempi Evinrude e Honda di alto valore, tanto da superare certamente i 15 mila euro” aggiunge sconsolato Farina a cui lo scorso anno avevano già rubato un motore di questo tipo. Quella dei furti di motori da imbarcazione è diventata l’ultima moda in fatto di atti di microcriminalità.

Personaggi senza scrupoli che arrivano di notte, spesso dall’Est Europa dove il mercato nero è florido, solcando il fiume e staccando i motori facilmente asportabili dagli scafi. Qualche proprietario alla fine della gita sul fiume si impegna a portarsi via il motore, un’abitudine che purtroppo in pochi prendono, un po’ per pigrizia e un po’ perchè è faticoso risalire la scarpata dell’argine con quel peso sulle spalle, pagandone poi le conseguenze come si è ripetuto l’altra notte a Casalmaggiore.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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