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Asnate & Adrien,
4000 km in bici con
tappa a Casalmaggiore

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Nella foto Asnate e Adrien durante la sosta a La Baia a Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Lei si chiama Asnate, ed è originaria di Riga, in Lettonia; lui invece è Adrien, ed è nato ad Arles nella Francia provenzale. Cosa hanno a che fare con Casalmaggiore? Semplice, nel comune maggiorino hanno appena trascorso la notte tra domenica e lunedì per ripartire poi con il loro viaggio. Un viaggio in bicicletta che andrà dai 3500 ai 4000 chilometri e che in questi giorni ha toccato proprio l’Italia e nella fattispecie il nostro territorio lungo il fiume Po. I due ragazzi hanno decisivo di tentare questa avventura dopo avere totalizzato circa 2mila euro con una delle nuove forme di raccolta fondi su internet, il cosiddetto crowdfunding, o finanziamento collettivo. Una cifra necessaria per acquistare una Go-Pro, telecamera portatile che si può di fatto indossare per riprendere tutto in soggettiva, un microfono e poco altro. Dopo di che Asnate e Adrien hanno inforcato le loro bici, hanno preso con loro pochi indumenti, una tenda e un fornello portatile per il cibo. I due ragazzi, come detto, dopo avere dormito sulle rive del Po a Piacenza, sono giunti a Casalmaggiore domenica nel pomeriggio e qui hanno trovato una cena offerta dagli amici del locale La Baia e un posto negli spazi interni della Polisportiva Amici del Po, dove hanno dormito rigorosamente in tenda.

Il tutto continuando a filmare e registrare, in quella che loro considerano una sorta di documentario di vita vissuta in diretta, con un unico obiettivo dichiarato dalla loro pagina Facebook che si intitola “D’amour et d’eau fraîche / All you need is love”, riprendendo una famosa canzone dei Beatles e dove da domenica sera campeggia anche il ringraziamento a Casalmaggiore a chi li ha accolti: “conoscere il maggior numero di persone e soprattutto la cosa più importante della vita, che non si può comprare: la felicità”. E a proposito di nuovi amici, i due hanno intervistato Andrea Devicenzi, che ha parlato loro di sport, di vita, di avventure, dato che di tutte queste tematiche se ne intende, essendo un esempio vivente di tenacia e forza di volontà. Una vera e propria intervista soprattutto sul senso del viaggio, che finirà nel documentario finale. Un viaggio senza troppo denaro e seguendo il sentiero del cuore, come Asnate e Adrien amano dire, che è partito da poco e durerà in tutto circa tre mesi. Da Arles, città di nascita di Adrien appunto, fino a Riga, dove invece è nata Asnate, passando la costa sud della Francia, e poi da Italia, Croazia, Ungheria, Slovenia e Polonia. Da Casalmaggiore i due ragazzi sono partiti lunedì mattina per provare a raggiungere in serata Venezia. Se ci riusciranno bene, altrimenti arriveranno in Laguna martedì. Tanto, in fondo, nessuno fa loro fretta. L’importante è conoscere, prima di arrivare: e più tempo si impiega, più è facile aprire la propria mente.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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