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Furto di rame a Luzzara,
danneggiato anche
imprenditore di Gussola

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LUZZARA/GUSSOLA – E’ un furto andato a segno nei giorni scorsi a Villarotta di Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, che però coinvolge da vicino una ditta del Casalasco, ossia la Giuseppe Bernuzzi di Gussola. L’imprenditore Bernuzzi, infatti, ha chiesto l’affitto di un ramo d’azienda, in regime di concordato preventivo, della ex Montanari di via Carboni, dai cui capannoni è sparito un ingente quantitativo di rame.

Sono stati razziati grossi cavi della centrale elettrica e pure del quadro caldaie, per un danno di diverse migliaia di euro. Due operai sono stati i primi a rendersi conto del furto, che crea un problema in più alla ditta Bernuzzi, la quale già non riesce a fare partire la produzione di pannelli e lamellari per mere complicazioni burocratiche. Segnalando il furto ai carabinieri di Guastalla, i due operai hanno spiegato che la centrale, nuova di zecca, è stata completamente rovinata dal furto di rame, dopo il taglio dei cavi della stessa centrale con grandi cesoie. I capannoni della ex Montanari, va detto, erano dismessi e abbandonati e a quel punto per i malviventi è stato semplice rubare anche piastra di rame, che servivano per trasmettere corrente agli impianti, oltre ai fili di rame, in grande quantità all’interno del vano caldaia. Una cesoia e una chiave inglese sono state ritrovate dai carabinieri sul luogo del furto.

Per quanto concerne la ditta Bernuzzi, va detto che l’impianto di produzione interno a uno dei capannoni in zona non è stato toccato, perché preventivamente sbarrato da pannelli di legni con grossi macchinari in appoggio. Tuttavia lo stesso imprenditore casalasco ha denunciato ai carabinieri di Luzzara prelievi e manomissioni su beni pronti a essere messi in modo: da una soffiatrice e una centratronchi sono infatti sparite parti elettroniche. Ora per ripristinare i due mezzi e acquistare nuove schede, la ditta dovrà sborsare all’incirca 150mila euro.

redazione@oglioponews.it

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