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Nadia Padova diventa
caso politico: in campo
Fiamma Tricolore

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Nella foto, Nadia Padova

VIADANA – Il caso di Nadia Padova, 52enne disabile viadanese costretta a vivere in condizioni precarie in un appartamento messo a disposizione dal Comune, è divenuto tema di una missiva spedita dalla segreteria provinciale di Mantova del gruppo politico Fiamma Tricolore al sindaco Giovanni Cavatorta. “Tutto ciò è veramente scandaloso e grida vendetta a Dio – scrivono i vertici virgiliani riferendosi alla questione -. In un’epoca dove politici senza testa danno alloggi a clandestini di tutte le razze, in un epoca in cui questi stessi clandestini si permettono di lamentarsi del cibo e dell’ospitalità con cui vengono accolti; in questa stessa epoca, signor Sindaco ci si permette di far vivere una italiana in carrozzella nelle condizioni riportate dalla stampa”. “Sono a conoscenza che Lei solo da poco ha assunto questa carica e la so sensibile a questi problemi che non solo mettono i cittadini italiani su un piano inferiore dei clandestini, ma li bistrattano, per questi motivi ho la certezza che vorrà interessarsi e fare in modo che la signora Padova possa avere con urgenza una casa dignitosa e consona alle sue necessità”.

“Ho assunto la direzione provinciale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore solo da domenica 26 luglio – prosegue il commissario federale provinciale Pier Giorgio Sganzerla -, e siccome ritengo che la prima vocazione del nostro partito sia proprio il sociale, come del resto le nostre radici testimoniano, è per questo che intendo seguire da vicino i casi che in provincia si presentano e che saranno ritenuti degni di essere messi in evidenza. Non le nascondo che il persistere di questa situazione ci vedrà a Viadana con una campagna di gazebi e volantinaggi a favore della signora Padova”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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