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Valentino, dal casalasco
ai mondiali
di rugby integrato

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Nella foto, da sinistra: Corbari, Brancaccio, Osuji, Galimberti, Platé, Till

CREMONA/SCANDOLARA RAVARA – Da Scandolara Ravara ai mondiali di rugby integrato in Inghilterra, passando per esperienze di sport e di vita tra Casalmaggiore e Cremona: Valentino Osuji è pronto ed insieme al suo accompagnatore Michele Brancaccio rappresenterà la città del Torrazzo e l’Italia alla prossima rassegna iridata organizzata da Imas (International Mixed Ability Sport Organisation) in Gran Bretagna. Giorni speciali per il sorridente ragazzo nigeriano d’origine e casalasco d’adozione: giovedì, a poche ore dalla partenza, Valentino è stato accolto in municipio a Cremona dal sindaco Gianluca Galimberti e dall’Assessore al Welfare di comunità, Servizi alle famiglie e alla persona con delega allo sport Mauro Platè, insieme ad Alessandro Corbari della Compagnia delle Griglie e a Stuart Till, direttore tecnico della Junior Cremona Rugby School. “Grazie per questa possibilità – ha ribadito più volte Valentino a sindaco e assessore –. Spero di dare il massimo per Cremona, per l’Italia e per l’Anfass che mi ha accolto e che mi sta aiutando tanto. Per me è un onore, un’occasione che non voglio perdere. Ringrazio in particolare Michele Brancaccio perché mi dà una mano e mi spinge sempre ad andare avanti”.

La prossima settimana Valentino partirà per Torino per unirsi alla squadra italiana. Da qui, con la nazionale, raggiungerà in pullman l’Inghilterra. Valentino ha partecipato a tutti gli allenamenti organizzati dalla Junior Cremona Rugby School e dalla Compagnia delle Griglie nell’ambito del “Progetto Mec 2015” per il rugby integrato. A luglio ha avuto modo di prepararsi proprio con i suoi compagni d’avventura a Torino, sempre insieme a Michele. “Mio papà e mia mamma sono contenti – ha raccontato Valentino –. Mia sorella mi ha chiesto perché non la porto con me in Inghilterra. Tutti quelli che mi conoscono sono contenti che io faccia questa esperienza”. Il viaggio di Valentino è stato reso possibile anche grazie al contributo delle centinaia di persone che il 20 giugno scorso hanno partecipato alla “cena in bianco” in Piazza Duomo a Cremona, organizzata dalla Compagnia delle Griglie per raccogliere fondi a favore del “Progetto Mec 2015″ per l’avvio della nuova esperienza di rugby integrato a Cremona.

“Grazie a Valentino perché con la sua esperienza e il suo impegno fa onore a tutta la città – hanno detto Galimberti e Platè –. Grazie alla Compagnia delle Griglie e alla Junior Cremona Rugby School per il lavoro che stanno facendo a favore del rugby per tutti. Grazie a tutti i cremonesi che hanno reso possibile tutto questo che si sviluppa all’interno di Exsportabile, progetto che ci ha dato la possibilità di valorizzare e far conoscere la ricchezza di Cremona nell’ambito dello sport integrato”. Il 12 e 13 settembre gli atleti cremonesi del rugby integrato parteciperanno ad un torneo organizzato dai “gemellati” di Colorno con tutte le realtà italiane già attive in questa disciplina. La creazione di un network italiano di rugby integrato è la proposta che parte da Cremona e che potrà contare sulla sensibilità e la determinazione della Compagnia delle Griglie. Anche attraverso questa iniziativa, che si è sviluppata parallelamente al progetto Exsportabile del Comune di Cremona (cofinanziato da Regione Lombardia) e che ne ha condiviso valori e prospettive, Cremona si conferma città protagonista dello sport per tutti. “Tutti, noi tutti – hanno concluso sindaco e assessore – abbiamo una disabilità, nessuno escluso. Perché ogni di noi ha bisogno dell’altro. La nostra città è portatrice di questa idea: nello sport integrato e inclusivo si racconta ciò che è vero dentro la società, ovvero che ognuno di noi è fragile e che per vincere ha bisogno degli altri”.

Simone Arrighi

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