Commenta

Cimitero di Viadana
ancora chiuso ai
veicoli per disabili

cimitero-viadana-divieto_ev

Nella foto il cimitero di Viadana e l’ordinanza ancora affissa

VIADANA – Il cimitero di Viadana ancora precluso alle persone con disabilità. In effetti una carrozzella sta parcheggiata all’ingresso del camposanto, ma sembra che nessuno la voglia usare. Proprio di recente il nuovo sindaco Giovanni Cavatorta aveva annunciato che il provvedimento di chiusura dei cancelli ai mezzi utilizzati da chi ha problemi di deambulazione sarebbe stato superato da una nuova ordinanza.

Secondo quanto invece ha scoperto dalla signora Olga Caramaschi le cose non sono cambiate. Anzi la situazione sarebbe tornata quella di prima con l’affissione dei famosi cartelli di divieto di ingresso alle auto guidate da famiglairi con a bordo congiunti con difficoltà a camminare. Una restrizione voluta dall’allora commissaria prefettizia Isabella Alberti. “Per entrare al cimitero ci sono tre cancelli, di cui uno riservato ai pedoni. Ebbene solo quello è aperto. Se lei potesse venire qui adesso – racconta la donna – vedrebbe che gli altri due sono di nuovo sbarrati. Anzi, gli avvisi di divieto di accesso mi sembrano stampati di fresco come se la Commissaria li avesse riscritti nuovamente”. Davvero singolare la segnalazione della Caramaschi, la quale ogni giorno si reca al cimitero a far visita al marito conosciuto editore e giornalista deceduto due anni or sono. Il problema di poter entrare al camposanto con mezzi propri per consentire l’accesso alle persone con difficoltà motorie aveva sollevato polemiche a non finire. Qualcuno sosteneva si trattasse di un privilegio eccessivo e non riscontrabile in altri cimiteri. Aggiungendo poi che i mezzi passando tra le tombe provocassero danneggiamenti alle lapidi a causa delle ruote in transito.

Fino alla chiusura decisa dalla Commissaria che adesso, pur trovandosi lontana, pare aver ristabilito le sue contestata decisione revocando tutti i permessi a suo tempo concessi dalle precedente amministrazione. Anche i mezzi delle ditte incaricate di restauri e ripristini cimiteriali dovranno chiedere una deroga al divieto poichè molti sostengono che certi danneggiamenti possano essere stati provocati proprio da questi autocarri.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti