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Un PalaRadi per due:
accordo fatto
tra Pomì e Vanoli

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Nella foto, il PalaRadi nelle due versioni, con la Vanoli e con la Pomì

CREMONA – Comune di Cremona, Pomì e Vanoli hanno trovato la quadra sulla convivenza al Palaradi. Non c’è ancora la stretta di mano tra le due dirigenze che l’assessore Mauro Platé aveva immaginato, ma nella giornata di oggi il delegato allo Sport della giunta Galimberti ha voluto fare il punto sull’andamento degli accordi per l’utilizzo del palazzetto nella prossima stagione. Le due società condivideranno la struttura individuando di settimana in settimana le giornate e gli orari di utilizzo e potendo contare sulla Spettacolo (come già avvenuto durante i playoff della Pomì) come palestra di supporto. Questo sarà necessario sia per gli impegni di campionato nelle rispettive massime serie, sia per quelli europei della Pomì.

Confermato anche l’impegno a lavorare con la Lega Volley per portare a Cremona, dal 10 ottobre, la Supercoppa. Molti dettagli restano da chiarire sulla gestione reale di questa convivenza e lo stesso Platé non nasconde che il grosso del lavoro comincerà tra poche settimane, quando sarà necessario fare davvero i conti su questioni spicciole come la preparazione del campo e con i calendari delle rispettive federazioni.  Da entrambe le società, il Comune ha chiesto ed ottenuto l’impegno a dare un segno tangibile di attaccamento alla città, contribuendo alla manutenzione del vasto e malridotto patrimonio di strutture pubbliche, gravate da anni di mancate manutenzioni. La Vanoli, come già annunciato, provvederà al rifacimento di impianto elettrico e di illuminazione del Palaradi, con conseguenze positive anche sul risparmio energetico (si stima un dimezzamento dei costi energetici per il Comune); la Pomì provvederà a rimettere in sesto palestre ammalorate come la stessa Spettacolo, quella di San Felice e quella del Cambonino, oltre che parte delle strutture comunali di piazzale Azzurri d’Italia. Quanto ai rapporti economici tra le due società non si ancora nulla: è noto infatti che la Vanoli ha sostenuto un impegno non da poco per l’ampliamento del Palaradi al momento dell’ascesa in A. Una cosa però è certa: il Comune ha allungato la concessione con la società soresinese fino al 30 giugno 2018. L’ente locale stipulerà inoltre un separato accordo di convenzione con la Pomì, per la durata di due anni rinnovabili. “Anche il Comune garantirà una serie di interventi manutentivi; sappiamo di aver chiesto dei sacrifici alle due squadre e anche al resto del mondo sportivo cremonese”, ammette Platé, “ma la possibilità di ospitare nella stessa annata due campionati di massima serie è una cosa che poche città in Italia hanno realizzato e che riempie i cremonesi di orgoglio e di piacere. Confidiamo che questo sia l’inizio di un lavoro strutturato e di lungo respiro sullo sport, che possa continuare nel tempo e porti alla crescita dei settori giovanili. Già oggi ci sono 12mila atleti cremonesi che utilizzano le strutture comunali, e a queste si devono aggiungere quelle private. Abbiamo visto come la presenza di una squadra d’eccellenza abbia trainato tutto il settore del basket e a buon diritto oggi Cremona può dirsi città del basket; confidiamo che questo possa accadere anche con la pallavolo”.

Per ora dunque la stretta di mano tra Pomì e Vanoli avviene solo a distanza, anche perchè buona parte della dirigenza e dello staff tecnico rosa è impegnata nel summer camp giovanile a Forte dei Marmi, presso la Casa al Mare del Comune di Casalmaggiore, dove a fine settimana arriverà anche la prima squadra per la ripresa dei lavori preparatori alla prossima, impegnativa stagione. Con un auspicio, che l’assessore condivide con le due società: che i cremonesi rispondano positivamente alla campagna abbonamenti  lanciata da entrambe le squadre e che è già entrata nel vivo.

G. B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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