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Viadana, riportato
a terra il leone in ferro
“Era pericolante”

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Nella foto due fasi dell’operazione

VIADANA – Il grande leone di ferro simbolo di Viadana, e infatti issato sulla torre del palazzo municipale del comune mantovano, è malato. Se ne erano accorti, da qualche giorno, i tecnici degli uffici municipali, che hanno deciso di intervenire, dopo il nulla osta del sindaco Giovanni Cavatorta, nella mattinata di giovedì. Un’operazione che ha tenuto alcuni viadanesi, che si trovavano in piazza Matteotti, con gli occhi all’insù, spettacolare e al contempo utile.

Una grande gru, sotto il coordinamento vigile del capo dell’Ufficio Tecnico Giuseppe Sanfelici, ha rimosso il leone e il suo sostegno metallico e l’ha riportato a terra assieme al basamento semisferico sul quale poggiava. Il motivo? Uno degli ultimi fortunali che ha colpito Viadana, non ha creato soltanto danni a terra, ma anche in cielo, per così dire: tra panchine e alberi divelti, infatti, nei danneggiamenti va annoverata anche la piega poco sicura e innaturale presa dal leone, probabilmente colpito da un fulmine. “Il rischio era effettivamente che potesse crollare, così abbiamo deciso di intervenire il prima possibile”, ha spiegato il sindaco Cavatorta, che ora dovrà passare dalla Soprintendenza ai Beni Culturali per cercare di capire come operare e come calendarizzare la ristrutturazione del leone di Viadana. Un comune destinato, per qualche settimana, forse qualche mese, a restare senza il suo simbolo.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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