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Un successo
la settima edizione
dell’Asino Day

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Nella fotogallery alcuni momenti della giornata a Gussola

GUSSOLA – Un affetto, e un’affluenza, del genere, non se l’aspettavano nemmeno gli organizzatori, nonostante il settimo “Asino Day” del Centro Natura Amica di zona Valloni, a Gussola, fosse ideato su prenotazione. A conti fatti, alla sera, tutte le provviste sono state spazzolate, all’incirca mille coperti, con 600 grigliate e 400 spiedi. Numeri da record che hanno anche creato problemi: partiamo da quelli per lasciarci il dolce (e comunque le buone sensazioni, in netta maggioranza) in fondo. Il servizio cucina ha funzionato, all’ora di punta, un po’ a singhiozzo, l’attesa ai tavoli è stata lunga, nonostante il lavoro di una sessantina di volontari – tra cui Protezione Civile e Padana Soccorso anche nella zona circostante il Centro – giunti da Gussola ma anche da molti paesi limitrofi. In generale la scelta, doverosa, di servire prima i ragazzi disabili delle varie cooperative presenti (Casa Giardino di suor Maria Buongiorno, I Girasoli, le Fondazioni Busi e Germani, l’Agorà Il Portico e l’Antigua di Pontevico) non da tutti è stata compresa, e questa è stata la vera nota dolente. In ogni caso Andrea Lusenti, presidente del Centro, ha chiesto scusa a tutti, ricordando anche, dal suo intervento dal palco, il giovane Mattia Rossi, il 19enne strappato alla vita sulla provinciale che da Gussola va a Solarolo Rainerio, lasciando sgomento un territorio intero, che gli ha tributato un triste e significativo applauso spezzando per un attimo l’allegra atmosfera.

Non si può comunque dire che l’Asino Day non sia riuscito, anzi: perché al di là dei problemi logistici, ai quali l’organizzazione porrà rimedio sin dal prossimo anno, dopo l’acquazzone di sabato, il sole ha baciato una domenica dedicata in primis ai ragazzi meno fortunati, che sin dalle 10.30 hanno preso parte alla staffetta dell’Amicizia, guidando l’amico asino in un circuito pre-impostato in alternanza con grandi campioni dello sport. Dieci le società sportive presenti – dall’Atletica Interflumina con Leo Vighini, alla Canottieri Eridanea col portabandiera Simone Raineri, alla Scuola Nuova Volley Gussola, e ancora Pieve 010 con due nazionali spagnoli, Oratorio Santa Maria Calcio a 7 Gussola, Polisportiva Amici del Po, Tazio Magni basket Gussola, Gymnica 2009, Asd Giocainbici Oglio Po ed Esse Elle Volley Casalmaggiore – con la partecipazione “nobile” anche di Carlo Stassano, nelle vesti di presentatore, di Tereza Matuszkova e della dirigenza campione d’Italia della Pomì Casalmaggiore, del campione paralimpico Andrea Devicenzi. Dieci squadre in tutto, contro le cinque dell’anno precedente, a conferma della crescita straordinaria di numeri e consensi. Un lavoro verso il prossimo applaudito anche dagli amministratori, con il sindaco di Gussola Stefano Belli Franzini, quello di Bozzolo Giuseppe Torchio e il vicesindaco di Casalmaggiore, gussolese doc, Vanni Leoni in prima fila.

Una giornata, col servizio dei Donkey Train sempre attivo e full, buona per assaporare con un po’ di pazienza lo spiedo preparato dal Gruppo Alpini di Castel Goffredo, già attivi dalle 6 di mattina, per scattare qualche foto ricordo grazie alla riconosciuta abilità di Antonella Pizzamiglio, con un set fotografico da fare invidia a quelli hollywoodiani, per trovare un nome all’ultima arrivata nel Centro, l’asinella Luna, nata con la luna piena appunto (e da lì la scelta del nome). Un pomeriggio anche per ridere con lo show di Brunetto e per divertire i più piccoli con l’animazione dei Madonnari Rodomonte Gonzaga di Rivarolo Mantovano e del Museo Scientifico Explorazione di Treviglio. In generale una domenica che è stato anche un test, tra pro e contro, da grandi numeri per l’associazione, sorta nel 2009 e che rappresenta ormai una vera istituzione. Un punto di riferimento non soltanto per l’Asino Day, ma tutti i giorni dell’anno per la meritoria attività svolta.

Giovanni Gardani


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