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Devicenzi scala il Gavia
con Contador. E ora
si prepara per l’Etna

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Nella foto Devicenzi e Del Porto oltre ad Alberto Contador

BORMIO – Un altro appuntamento, anzi sarebbe meglio dire un’altra tappa, per Progetto 22, ideato da Andrea Devicenzi, atleta paralimpico e mental coach di Martignana di Po. Un’avventura questa volta meno lunga del solito (Devicenzi è noto per le sue “maratone” impossibili), ma non per questo più semplice. Soprattutto un momento davvero prestigioso. Andrea a Bormio sabato affronta una nuova sfida, ossia sfiderà il passo Gavia, con un percorso di 62 km con più di 30% di salita. L’evento è nato dalla collaborazione tra Zero rh+ di cui Devicenzi è testimonial e la Fundacion Contador. Sì, proprio il campione spagnolo delle due ruote Alberto Contador, vincitore di 2 Giri d’Italia, 2 Tour de France e 3 Vuelta di Spagna.

Due sono le possibilità di percorso, 28 oppure 62 chilometri. “Io ho scelto il più lungo – spiega Devicenzi – che prevede la partenza da Bormio, salita fino sul Passo Gavia, discesa a Ponte di Legno e risalita ancora sul Passo Gavia. Una vera e propria sfida a cui devo ammettere non mi sono preparato al 100% siccome da noi trovare salite per allenarsi è impossibile se non dopo avere percorso numerosi chilometri in macchina. Sono però convinto che la determinazione e la volontà mi permetteranno di riuscire anche in questo”. Al fianco di Devicenzi per questa avventura, un carissimo amico, Paolo Del Porto, che condivide con Andrea la passione per il ciclismo: una sorta di passaggio di testimone perché il fratello Pietro fu uno degli accompagnatori di Andrea durante la Parigi/Brest/Parigi nel 2011.

Venerdì sera Andrea ha cenato con i ragazzi della Fundacion ed Alberto Contador e la squadra dei dirigenti della Zero Rh+: un evento utile anche a fare gruppo. La scalata del Gavia al fianco di Contador sarà anche un’importante banco di prova per ciò che attenderà Devicenzi la prossima settimana, quando sabato 19 settembre, partirà dal livello del mare di Acitrezza in Sicilia e, percorrendo circa 60 chilometri, arriverà ai piedi del cratere del Vulcano Etna. “Saranno 14 giorni intensissimi – racconta Andrea – che mi vedranno impegnato in tanti eventi: oltre a quelli già elencati, il 18 vedrà la luce il sito ufficiale di Progetto 22, che come punta di diamante vanta il Giro d’Italia Formativo nelle scuole, mentre il 26 settembre, in occasione dei Campionati Italiani FISPES a Casalmaggiore, si terrà la presentazione ufficiale del mio primo libro, che sarà più di una autobiografia”.

redazione@oglioponews.it

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