Commenta

Folla e applausi
a Casalmaggiore
per Don Backy

don-backy-ev

Nella foto, Don Backy sul palco a Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Una delle ultime serate tiepide di questa estate che va verso la sua conclusione, ha favorito una partecipazione massiccia all’evento organizzato da Fausto Tenca. Il beniamino locale, titolare dell’omonima conosciutissima orchestra, in un paio di occasioni ha riempito il parco della Posta con spettacoli che Casalmaggiore da tempo aveva dimenticato. Certo non si è trattato di una Woodstock padana anche se “un certo” Joe Cocker si è esibito su questo medesimo terreno quando ancora era il campo sportivo della Casalese, tuttavia la recente presenza di Donatello, Nico, Mario Tessuto e ora quella di Don Backy non sono di poco conto. Sabato sera una marea di gente prima ha cenato con gli ottimi piatti di “Maremma maiala” e le pizze di Francesco Maglia, i drinks di Mauro del bar del Parco occupando poi tutte le sedie per ascoltare l’ex componente del Clan Celentano autore di splendidi brani alcuni lanciati anche a Sanremo. A dimostrare che la classe non è acqua, l’artista toscano ha nascosto benissimo i suoi 74 anni presentandosi sul palco con il fisico asciutto, la grinta e la medesima voce di mezzo secolo fa.

Brani riposti nella memoria come abiti conservati nell’armadio (come ha spiegato lui stesso) facendo emergere ricordi in grado di suscitare le stesse sensazioni di un tempo. Un’affermazione confermata dalle labbra di tantissimi spettatori che si muovevano seguendo le parole dei brani “Canzone”, “Poesia”, “Bianchi cristalli” la strepitosa “Sognando” sino a “Immensità “ talmente bella e intramontabile dal venire ripresa e rilanciata recentemente da Gianna Nannini. Don Backy, nel suo lungo intercalare ha spiegato di riuscire a scrivere le canzoni di getto, solo quando è immerso in particolari situazioni, durante i momenti di tristezza, come quelli conseguenti alla fine di un amore. Sconforto e solitudine che rafforzano incredibilmente la vena ispiratrice come scrittori e poeti bene conoscono. Tutto lo spettacolo, aperto da Fausto Tenca con “Nel blù dipinto di blù” è stato ripreso e trasmesso in diretta streaming da Radio New York grazie al direttore Tino Maiolo e Flower Terry quest’ultima presente allo spettacolo cui ha assistito grazie ai mezzi tecnici una platea internazionale e sterminata .

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti