Un commento

Viadana, baby gang
insulta, sputa ad anziano
e ne danneggia l’auto

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VIADANA – Gravissimo episodio di inciviltà da parte di una baby gang viadanese, che ha preso di mira nei giorni scorsi un anziano di 76 anni residente proprio nel comune mantovano. Un comportamento vile, che purtroppo si è manifestato a più riprese, con sbeffeggiamenti e danneggiamenti ai danni del viadanese: a rendere ancora più pesante il bilancio il fatto che a importunare l’anziano siano stati cinque ragazzini di età compresa tra i 10 e i 13 anni, tutti di origine calabrese, campana e pugliese. Insomma, evidentemente a loro l’educazione non è stata insegnata.

Cosa è successo? L’anziano ha denunciato l’accaduto alle 17 di domenica, ma i fattacci si sono verificati a cominciare da giovedì pomeriggio quando l’uomo, mentre stava parcheggiando vicino alla propria abitazione, è stato sbeffeggiato dai cinque ragazzini. Dopo averli rimproverati, l’anziano è stato nuovamente deriso e addirittura preso a sputi dai giovanissimi, che subito dopo sono fuggiti. Non è finita qui, e già ci sarebbe materiale più che sufficiente per una querela. La baby gang è infatti tornata presso la casa del 76enne, lanciando addirittura pietre, bastoni e scarpe vecchie sia contro l’automobile che contro la finestra dell’abitazione dell’uomo. Un comportamento ripetuto poi nei giorni successivi, compresa domenica, quando l’anziano ha finalmente deciso di farsi sentire dai Carabinieri attorno alle ore 17.

Da lì l’intervento dei militari che hanno subito individuato i ragazzini: in primis questi hanno negato il danneggiamento di finestra e autovettura, poi però, messi alle strette, si sono accusati l’un l’altro, di fatto tradendosi. L’anziano si è riservato la facoltà di sporgere querela per la punizione degli stessi e il risarcimento del danno, mentre i minori sono stati affidati ai genitori su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Mantova. Un episodio da fare accapponare la pelle per la cattiveria mostrata da quelli che sono poco più che bambini.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • Stephen Woods

    La crudeltà dei bambini non mi lascia così stupito siccome l’ho vista e sperimentata non troppo tempo fa. è diffusa. Per questi bambini andrebbero previste punizioni severissime e di lunga durata e corsi di rieducazione. Perché questi cominciano così e poi un giorno o l’altro ammazzano qualcuno.