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Viabilità a
Casalmaggiore:
problema che unisce

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Nella foto, il consiglio comunale di mercoledì 30 settembre

CASALMAGGIORE – Un nuovo Piano Urbano del Traffico, frutto di una bozza elaborata dalla maggioranza e del confronto con le minoranze: questo l’approdo delle prime due ore e mezza di consiglio comunale, a Casalmaggiore, mercoledì sera. Una prima metà di seduta, se si considera che il termine è arrivato trequarti d’ora dopo la mezzanotte, che ha visto l’intero consesso affrontare tematiche legate soprattutto alla viabilità, date le istanze mosse dai gruppi consiliari ‘Casalmaggiore la nostra casa’ e ‘Il Listone’.

ROTATORIA EX COGEME – Argomento di un’interpellanza e di un’interrogazione, l’opera da realizzare “su di una strada extraurbana”, ha precisato l’assessore alla partita Vanni Leoni, ha aperto il confronto in sala adunanze. Il vicesindaco ha fatto il punto della situazione, rispondendo in parte alle domande delle minoranze. Il progetto in embrione presenta alcune criticità: su tutte, gli accessi carrai vista la presenza nella zona ex Cogeme di diverse attività commerciali, i cui titolari sono preoccupati anche per la separazione delle due corsie di marcia previste dal tracciato. “L’obiettivo principale è mettere in sicurezza la strada”: ha sottolineato Leoni. “Abbiamo preso l’impegno con le aziende per fare ulteriori rilievi. Entro il 30 ottobre prevediamo il passaggio per l’approvazione del progetto definitivo, entro il 30 marzo 2016 vi sarà l’assegnazione provvisoria dei lavori. Due anni dopo è fissata la scadenza per la conclusione dell’opera”. Passaggio delle ambulanze in condizioni di emergenza, rischio di congestionare il traffico in via Beduschi, uscita di automezzi dalla ex Cogeme con relativo pericolo per pedoni e ciclisti: queste le perplessità del capogruppo del Listone Maurizio Toscani, che ha lamentato il mancato coinvolgimento delle minoranze nell’elaborazione di “un progetto importante per il futuro dell’intera comunità”, su di un’area già teatro di sinistri mortali. Da Cnc è arrivata invece la richiesta di conoscenza dei privati che contribuiranno al finanziamento dell’opera per 175mila euro: “Fino a quando verrà firmata la convenzione, non potrò far nomi”, ha risposto Leoni a Calogero Tascarella.

SEDE PADANA SOCCORSO – “Iter regolare”: è la precisazione di Leoni alla richiesta di delucidazioni presentata da ‘Il Listone’. La nuova sede della Padana Soccorso, in fase di realizzazione in via Pascoli, secondo Toscani genera molte criticità viabilistiche oltreché potenziali disagi per i residenti. Accensione delle sirene in pieno centro abitato, impossibilità di immissione diretta sull’Asolana: “restano grossi punti di domanda”, ha chiosato il capogruppo della civica.

SICUREZZA STRADALE – L’incidente del 24 settembre scorso in via Cairoli come “occasione per cercare di risolvere i problemi insieme”: così il consigliere di centrosinistra Pierluigi Pasotto ha presentato la mozione poi ritirata con la promessa di Leoni di riunire ad uno stesso tavolo commissione urbanistica, membri delle minoranze ed esperti in viabilità urbana per l’elaborazione del nuovo Put. “La sicurezza stradale e la situazione di via Cairoli non sono problemi di ieri”: ha spiegato il vicesindaco, rifacendosi alla decisione presa anni fa a Casalmaggiore di rendere l’intera via un senso unico dove le auto sfrecciano incontrollate. Le soluzioni immediate proposte in Consiglio per diminuire la velocità dei veicoli sono diverse: i passaggi pedonali rialzati (proposta di Toscani), un autovelox fisso con limite dei 30 km orari (idea di Orlando Ferroni), parcheggi alternati ai lati della strada (ha suggerito Tascarella). Pasotto ha richiamato ad una visione più complessiva del problema, sottolineando “la legittimità assodata dei comitati cittadini”, come Slow Town per via Baldesio: “Ma chi amministra deve avere una visione più ampia”. Da qui la proposta di un nuovo piano urbano del traffico che impegni tutte le forze rappresentate in Consiglio ed in più annualità: “No interventi spot, no prove a campione, serve condivisione e una visione globale”. E il discorso è stato allargato anche alle frazioni, con interventi del consigliere di maggioranza Fabio Boldrini. Il sindaco Filippo Bongiovanni ha quindi aperto alle minoranze, chiedendo che la mozione fosse ritirata per discutere di provvedimenti complessivi e non posticci. Da Cnc l’ok, previa una tempistica certa: cosa che ha scatenato la reazione del presidente della commissione urbanistica Pierfrancesco Ruberti: “Sono il primo ad essere disponibile a collaborare, ma siete voi a mettere dei paletti”, ha tuonato il capogruppo di maggioranza rivolgendosi alle minoranze. La mozione è stata infine ritirata.

AZIONI AUTOCISA – Di viabilità si è parlato anche nel corso del terzo punto all’ordine del giorno, relativo alla cessione alle Società Autostradali Liguri-Toscane del gruppo Gavio delle 92347 azioni di AutoCisa di proprietà del comune di Casalmaggiore. Dopo la dettagliata ricostruzione dell’iter che porterà nelle casse dell’ente maggiorino 205 mila euro (2,22 euro ad azione), il sindaco Bongiovanni ha ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di indirizzare i fondi ai lavori previsti per la primaria di Vicomoscano. Secondo il consigliere di Cnc Tascarella, fermo restando l’importanza dell’opera scolastica, il ricavato poteva essere investito sulla mobilità, data la necessità di risolvere i problemi in zona ex Lidl ora Penny Market: “Se mai faremo quella rotatoria, sarà a costo zero per le casse pubbliche”, ha anticipato Bongiovanni. Il punto è stato poi approvato: unico ad astenersi in sede di votazione, il consigliere Ferroni.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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