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L’ingegner Enrico
Chiarini (Fiab): “Put,
guardate al futuro”

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Nella foto l’ingegner Chiarini e una ciclabile “contestata”

CASALMAGGIORE – Un altro tecnico di richiamo nazionale, e dalle indubbie capacità tanto che spesso e volentieri ha interloquito con il Ministero dei Trasporti, sposa la causa di Casalmaggiore e guarda con attenzione al prossimo Piano Urbano del Traffico a livello locale. Si tratta dell’ingegner Enrico Chiarini, originario di Montichiari e grande conoscitore della viabilità ciclabile in particolare dal punto di vista della normativa (il Codice della Strada), con esperienza alle spalle e un ruolo nel presente di consigliere nazionale della Fiab, l’Associazione Italiana Amici della Bicicletta.

Lo stesso si è detto disposto a seguire da vicino lo sviluppo del Put e, dopo avere conosciuto problematiche e possibili sviluppi locali tramite il Comitato Slow Town, ha preso carta e penna e ha scritto all’assessore alla Viabilità del comune di Casalmaggiore Vanni Leoni, mentre agli uffici comunali verrà richiesta l’opportuna documentazione. Una novità che si inserisce in un contesto abbastanza teso, con Slow Town che, dopo l’accusa delle ciclabili contromano e dunque fuorilegge, denuncia il rifiuto da parte dello stesso assessore di incontrare il Comitato.

“Con piacere vedo che la vostra amministrazione si sta adoperano per sviluppare una mobilità più sostenibile, pedonale e ciclabile a Casalmaggiore – scrive Chiarini rivolgendosi a Leoni – . L’impegno che vi siete assunti di approvare un nuovo Put nel 2016, come dichiarato nel consiglio comunale del 30 settembre scorso, è un atto di forte responsabilità che, ovviamente, non si dovrà fermare alla mera conclusione dell’iter burocratico. Saranno richieste decisioni e paralleli impegni finanziari. Decisioni non sempre facili, non sempre comprensibili ai più ma che guardano al futuro, ad un futuro che non aspetta. Cercherò di rimanere aggiornato in merito a questa delicata e importante fase di studio e confronto, sicuro che farete del vostro meglio per raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati”.

Una lettera dunque che non entra nello specifico dei progetti stessi, ma che conferma la grande attenzione che Enrico Chiarini intende porre sulla questione: non a caso lo stesso ingegnere ha seguito in streaming il consiglio comunale del 30 settembre citato nella lettera e si sarebbe già detto disposto ad arrivare a Casalmaggiore, da Montichiari, che non dista poi molto, per verificare di persona la situazione, con un occhio di riguardo in particolare per le ciclabili. Non a caso, se Matteo Dondé è un esperto a livello di progetti di moderazione del traffico e di Zone 30, Chiarini è specializzato in viabilità sostenibile, ciclabili e utenza debole, con grande attenzione alla normativa.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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