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Cnc replica a Ruberti:
“Più del Piano Neve
ora attendiamo il Put”

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Nella foto un momento di Big Snow

CASALMAGGIORE – “II piano neve è un intervento di programmazione di ordinaria amministrazione, il Put, ad esempio, no. Ruberti dovrebbe cogliere la differenza”: inizia così la replica di Casalmaggiore la Nostra Casa al capogruppo di maggioranza  nonché presidente della commissione Urbanistica che aveva attaccato il consigliere di centrosinistra Calogero Tascarella per non aver partecipato alla riunione sul Piano Neve.

“Il piano neve c’è sempre stato, l’aveva anche l’amministrazione Silla. L’anno scorso non mi pare sia stato oggetto di confronto. Né, a memoria, confermata dagli uffici, mai discusso in commissione urbanistica – precisano da Casalmaggiore la Nostra Casa -. Ci fu la solita conferenza stampa mirabolante, tipicità di questa amministrazione, nella quale fu detto che il piano della amministrazione Silla sarebbe finito in soffitta, ritenuto inadeguato, ripescando il piano del geometra Busi (che chiariamo non ha responsabilità se non quella di essere stato citato), arricchito e personalizzato”. “I risultati pensiamo che i cittadini li ricordino bene – sottolineano da Cnc, riferendosi ai problemi successivi a Big Snow -. Casalmaggiore paralizzata, ospedale isolato, lavoratori che non riuscirono ad andare al lavoro. Un disagio estremo, mitigato solo dalla buona volontà di tanti casalaschi che si spalarono le loro vie e non solo e da una provvidenziale pioggia”.

“Se Ruberti e la maggioranza pensano di non essere in grado di stilarne uno senza le minoranze, saranno loro a dover dare spiegazioni ai loro elettori e ai casalaschi, non certo noi. Se invece il motivo fosse quello, di puro opportunismo politico, di sgravarsi in questo modo di eventuali responsabilità per la gestione della normale amministrazione, li invitiamo a fare quello per cui si sono candidati e sono stati eletti, ovvero amministrare, o almeno tentare di farlo”. “In ottica collaborativa, invece, li informiamo che ci sono giunte voci in merito al fatto che la Provincia, per i noti motivi di riorganizzo delle competenze, non sarebbe in grado di garantire l’impegno e la copertura territoriale, in caso di nevicata, al pari degli anni precedenti. Quindi occorre muoversi alla svelta e ingegnarsi per evitare il rischio di isolare Ospedale e Servizi sensibili, come avvenuto l’ultima volta”: scrivono da Casalmaggiore la Nostra Casa.

“Cominciare ad affrontare adesso, a novembre, il Piano Neve, ritenuto dalle dichiarazioni di Ruberti ‘di vitale importanza’ dopo che in Consiglio comunale se ne era parlato a febbraio, fa sorridere. Attendiamo invece e lo chiediamo pubblicamente, visto che questa è la strada scelta da loro, una calendarizzazione di incontri della commissione urbanistica sul nuovo Put e lo studio di interventi per la messa in sicurezza dei tratti cittadini e non, più pericolosi. Questo è un impegno preso in Consiglio, che va mantenuto. E non è ordinaria amministrazione”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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