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Halloween festa
degli zombie?
No, dei vandali

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Nella foto, il cestino esploso a Viadana

CASALMAGGIORE/VIADANA – Non è stata una notte propriamente serena, quella tra sabato e domenica, ossia quella di Halloween: e non certo perché si siano manifestati mostri, fantasmi o zombie, importati dalla tradizione americana. Il problema è che, accanto all’innocuo disturbo arrecato dai giovanissimi seguaci del “dolcetto o scherzetto?”, c’è anche chi ha esagerato. Tante le segnalazioni giunte alla nostra redazione, ma due in particolare appaiono le più gravi. La prima riguarda il Quartiere Fiammetta a Casalmaggiore: qui si è infatti assistito ad una vera e propria gazzarra, causata in primis dallo scoppio di botti e petardi, che confermano la sensazione che per qualcuno Halloween sia ormai una sorta di Capodanno anticipato, e poi dal suono dei campanelli, fino a tarda ora finalizzato soltanto a molestare le varie famiglie residenti. Non solo: il Quartiere Fiammetta è parso addirittura un luogo di ritrovo da parte di adolescenti che, non avendo la festa nel proprio comune, si erano dati appuntamento. Sin qui nulla di male: il problema è che nei giardini privati di diverse abitazioni sono stati ritrovate uova crude lanciate appositamente per “festeggiare”, rotoli di carta igienica che avvolgevano muri e cancelli, schiuma da barba utilizzata per imbrattare strade e muro con relativo abbandono dei contenitori vuoti. Il problema è che a ripulire sono poi stati gli stessi residenti del quartiere, non certo chi ha sporcato, anche perché molti dei ragazzi si erano ovviamente dileguati…

Altro episodio grave si è verificato a Viadana, in pieno centro. “Sembrava Baghdad” ha scritto Stefano Capaldo, portavoce del Movimento 5 Stelle locale, dal proprio profilo Facebook, mentre anche da altre forze politiche è giunta la denuncia di una situazione fuori controllo, con lo scoppio prolungato dei petardi, pure vietato, nel caso specifico di Viadana, da un’ordinanza firmata ad hoc dal sindaco Giovanni Cavatorta. E’ parso dunque di assistere ad uno scomodo bis di quanto già accaduto a Casalmaggiore per Capodanno, quando nonostante il divieto firmato dall’allora sindaco Claudio Silla (2014) e poi anche da Filippo Bongiovanni (2015), pochi lo hanno rispettato. In piazza a Viadana è pure saltato un cestino dell’immondizia a causa proprio dei botti. Il sindaco Cavatorta tuttavia respinge le polemiche: “Per la prima volta è stata emessa un’ordinanza che, oltre che il Capodanno, riguardasse anche Halloween, e posso garantire – spiega il primo cittadino – che i controlli ci sono stati: abbiamo raddoppiato le pattuglie e alcuni agenti hanno fatto gli straordinari fino all’1.30 di notte, presidiando anche le frazioni più distanti dal centro. Purtroppo il territorio è vasto e i ragazzini che hanno scoppiato petardi tanti: buona parte del lavoro la fanno il senso civico e la cultura, che deve essere inculcata a partire dalle famiglie e dalla scuola. Posso però elogiare il lavoro della Polizia Locale, tanto è vero che la comandante Doriana Rossi ha sequestrato parecchi botti: nei prossimi giorni renderemo noti i dettagli dell’operazione”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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