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Viadana, la notte
dei botti: un migliaio
di petardi sequestrati

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Nella foto, la conferenza in municipio a Viadana

VIADANA – Quasi mille petardi più una dozzina di uova pronte da lanciare per festeggiare degnamente la ricorrenza di Halloween. Decisamente ricco il bottino che la Polizia locale di Viadana è riuscita a ritirare dagli zaini dei ragazzini che nella notte tra il 30 e 31 ottobre hanno messo a ferro e fuoco Viadana. Espressione per niente enfatizzata se è vero che alle ore 23 al presidente del Consiglio Comunale Ivan Gualerzi cominciavano ad arrivare messaggi avvertendo che le strade di Viadana sembravano quelle di Beirut. Due o tre gruppi di minorenni a quanto risulta avevano cominciato a lanciarsi petardi e bombette da una parte e l’altra della piazza. La polizia locale si è messa al loro inseguimemto con non poche difficoltà perche questi scappavano da una parte e dall’altra. I controlli hanno riguardato tutto il centro del paese estendendosi anche alle frazioni da dove arrivavamo segnalazioni di continui scoppi. Sino al momento più eclatante con l’esplosione di un cestino porta rifiuti nei pressi di un negozio.

A questo punto Gualerzi ha voluto aggiungere la sua testimoninanza riferendo di un furgone bianco da cui erano scesi dei giovani sui 25 anni che a suo parere sembravano rifornire di materiale esplosivo i giovanissimi “dinamitardi”. “Purtroppo non siamo riusciti ad intercettarli”: ha spiegato il vicecomandante Fabio Bruttomesso dopo aver sottolineato che un petardo era statao lanciato persino sotto l’auto della comandante Doriana Rossi. “Sono episodi intollerabili sui quali era difficile intervenire. Però devo aggiungere che negli anni passati non era andata certamente meglio. Noi abbiamo emesso un’ordinanza col divieto di usare questi oggetti pericolosissimi di cui purtroppo non si può vietare la vendita. Certamente il primo passo da compiere è quello presso le famiglie di questi giovanissimi e negli ambienti scolastici dove è necessario intervenire con sistemi educativi appropriati”. Il sindaco Giovanni Cavatorta non ha voluto replicare alla polemica scatenata dalle opposizioni politiche ricordando semplicemente che durante le precedenti amministrazioni non erano mai state adottate misure per vietare il lancio dei botti per la festa di Hallowen.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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