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Gli studi storici di
Dante Chizzini in un
libro su Pomponesco

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Nella foto, il notaio Chizzini con il sindaco Baruffaldi

VIADANA/POMPONESCO – Il notaio Dante Chizzini è un grande studioso di storia e grazie alle sue ricerche riesce a dare un’identità e una collocazione precisa al territorio che altrimenti ciascuno dovrebbe andare a cercarsi negli archivi storici delle città. Messi da parte rogiti e altri atti notarili il professionista si è gettato anima e corpo su libri e volumi trovando affascinati collegamenti tra le località a noi vicine e il periodo a cui poterne collegare le origini.

L’ultima sua splendida produzione si intitola “Pomponesco – Da villaggio a capitale”. Una ricerca che alla fine lascia comprendere quanto fosse ambito questo territorio al punto da divenire luogo abitato da molte popolazioni sia per la fertilità della campagna sia per la vicinanza del Po su cui passavano imbarcazioni e traffici soggetto al pagamento di dazi e tributi. Dante Chizzini ha incentrato il suo lavoro verso figure importanti tra cui Pompea Celerina da cui ebbe origine il nome di Pomponesco e soprattutto su Giulio Cesare Gonzaga, marchese che con indubbia capacità ebbe il merito di rivoltare il paese creando quella straordinaria piazza ancora oggi ammirabile in tutta la sua perfetta geometria assieme alla Chiesa, ai portici e al castello che oggi però non esiste più. A proposito di linee e tracciati tipicamente romani sono i collegamenti creati attraverso cardi e decumani che danno uno stile inconfondibile all’aspetto geografico del territorio.

Il volume, come sottilinea l’autore  si rivolge soprattutto ai giovani che non conoscono Pomponesco e agli anziani che lo hanno dimenticato. Una ricerca commissionata dal sindaco Giuseppe Baruffaldi al Notaio prendendo in considerazione 1700 anni di storia, dalla centuriazione romana alla rivoluzione francese. Un lungo viaggio che ha portato Pomponesco da semplice villaggio rurale a piccola capitale di un minuscolo fondo gonzaghesco  poi inserito in una entità statale, il Principato di Bozzolo: il bel lavoro di Dante Chizzini che si è avvalso per certi aspetti della storica Mara Mori e per le foto e impaginazione di Giovanni Santelli verrà presentato al pubblico domenica alle 15,30 nel Teatro Comunale  del Novecento a Pomponesco alla presenza di Francesca Zaltieri vicepresidente della Provincia di Mantova.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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