Commenta

La grande notte
della Champions:
Pomì vs Police 2-3

Foto Sessa

Foto Sessa

Champions League, pool C, seconda giornata

POMI CASALMAGGIORE vs CHEMIK POLICE 2-3 [16-25; 23-25; 25-23; 25-19; 12-15]

Pomì Casalmaggiore: 1 Bacchi, 3 Lloyd, 5 Sirressi, 6 Cecchetto, 7 Ferrara, 8 Gibbemeyer, 10 Cambi, 12 Piccinini, 13 Olivotto, 14 Kozuch, 15 Stevanovic, 16 Tirozzi, 18 Matuszkova. Allenatore: Barbolini. Vice allenatore: Bolzoni

Chemik Police: 1 Werblinska, 2 Zenik, 3 Montano, 4 Gajgal-Aniol, 6 Bednarek, 8 Belcik, 9 Havelkova, 10 Pena Isabel, 11 Veljkovic, 12 Kowalinska, 13 Mroz, 14 Wolosz, 16 Jagielo, 19 Maj-Erwardt. All: Cuccarini. Vice allenatore: Gluszak

Arbitri: Collados Fabrice (FRA), Miklosic Sanja (SLO)

CREMONA – Ore 20,32, appuntamento con la storia: per la prima volta la Champions League approda a Cremona.

PRIMO SET – Il primo punto europeo all’ombra del Torrazzo è di Kozuch. Quando Havelokva trova il varco però il Police è già sull’1-3. Casalmaggiore resta agganciata solo in avvio, poi le polacche scappano e la ricezione rosa va in tilt: Barbolini cerca di scuotere le sue togliendo Tirozzi e inserendo l’esperienza di Bacchi. La Pomì ha un paio di sussulti e riduce il gap: 7-12.  Con Kozuch e Gibbemeyer Casalmaggiore fa 10-14. Stevanovic ha le spalle abbastanza larghe per provare a caricarsi il peso di una rimonta che rende solo meno profondo il solco scavato dal Police nel primo parziale: 14-20. Veljkovic fa 15-22 e Gibbemeyer consegna il punto successivo alle ospiti. Tocca a Piccinini mettere giù i palloni più complicati. Il primo set termina 16-25 e l’impatto del PalaRadi con la Champions si conferma complicato.

SECONDO SET – Tirozzi rompe il ghiaccio con un ace. Havelokva è subito sul pezzo e come lei Wolosz che inventa l’alzata del 4-5 di Veljkovic. Diagonale pauroso di Werblinska, che poi concede l’errore per il 7-7. Un’incomprensione tra Lloyd e Stevanovic consegna l’8-9 al Police. Kozuch schiena Montano con una bordata delle sue, poi le rosa alzano il muro e costruiscono l’11-9. Piccinini e una sparata out di Montano portano in dote il massimo vantaggio Pomì: 15-11 e coach Cuccarini richiama le sue. Havelkova timbra il 15-13 e ora è Barbolini a interrompere. Kozuch trova il mani fuori polacco che vale il 19-15. Nel momento migliore, le rosa hanno un black out che rimette il Police in parità: Barbolini quasi non ci crede e chiede il time out. Al rientro, invasione di Wolosz e boccata d’ossigeno per Casalmaggiore: 20-19. Con Tirozzi si va sul 21-20. Un punto contestato delle ospiti, unito a due errori locali ribaltano il parziale: 21-23. Il 23-24 sfida le leggi della gravità. Veljkovic non va per il sottile e il 23-25 porta il Police sul 2-0.

TERZO SET – Le rosa hanno l’ultima chance e azzannano l’avvio di set: il tabellone segna 6-0 e Cuccarini invoca il time out. Parallela di Piccinini: 7-1 e il PalaRadi torna a scaldarsi. Ancora Francesca: 8-2. Sempre lei: 9-2. Kozuch sfonda il muro a due polacco per il 10-4. Il Police si risolleva e Barbolini stoppa sul 10-6. Stevanovic col pallonetto prima e col muro poi: 13-9. Made in Usa il punto del 14-11, con Gibbemeyer che decide i successivi duelli a muro: 16-12. Wolosz non contiene Kozuch ma il Police trova modo di tornare ad un’incollatura e con Montano fa 17-17. Barbolini toglie Tirozzi e rimette Bacchi. Poi dentro Cambi e Matuszkova. Si viaggia a braccetto: 19-19. Matuszkova di forza, Piccinini d’astuzia: 21-19. Werblinska trova la linea e piazza l’ace del pareggio. Il 22-22 vale una bordata di fischi per l’arbitro: Barbolini va su tutte le furie ma tant’è, il Police mette giù con Montano anche il punto del sorpasso 22-23. Ma le rosa stavolta non si innervosiscono, anzi, rendono a Cuccarini e polacche un finale d’autore: 25-23 con contro-ribaltone e la Pomì conquista il primo set casalingo europeo col diagonale di Piccinini.

QUARTO SET – Stevanovic e Gibbemeyer fanno gli onori di casa in avvio di parziale: 3-2. Il Police non concede più l’allungo, pareggia e ritorna a macinare punti: 3-6 e Barbolini chiede il time out. Kozuch chiude un ping pong interminabile e rimette Casalmaggiore in scia: la patta arriva con Montano che spara fuori il 6-6. L’8-6 rosa manda su di giri il palazzetto: muro di Gibbemeyer, che bissa il punto precedente e manda la Pomì al time out avanti di due. Serve il carattere di Lucia Bacchi per ricacciare indietro le polacche: al punto della numero 1 casalese si aggiunge il muro di Stevanovic per il 13-10. L’orgoglio di Casalmaggiore esplode per il 15-11 di Bacchi: adrenalina pura, il PalaRadi gradisce e alza i decibel. Stevanovic inchioda muro e ace: 18-14. Il crescendo rosa tocca il picco sul 20-14 e quando Piccinini pesca la parallela del 21esimo Pomì è volley-spettacolo. Stevanovic è incontenibile: 24-19. Kowalinska non trova il perimetro, le rosa ringraziano e col 25-19 conquistano il 2-2.

TIE BREAK – Di Stevanovic e Kozuch i punti che tengono a bada la rivalsa polacca: 2-2. Bacchi e Sirressi salvano l’impossibile, la teutonica Kozuch capitalizza. Montano condanna la ricezione di Lloyd: 3-4. Sempre Margareta, a cui si aggiunge Lucia: 5-4. È sempre Bacchi a togliere le castagne dal fuoco e sulle ali dell’entusiasmo diventa protagonista dei successivi due punti: uno dice bene alla Pomì, l’altro no. Il Police trova con caparbietà lo scatto del 7-9 e Barbolini chiede il time out. Veljkovic e un difetto di ricezione di Bacchi: 8-11. La casalese si rifà a stretto giro di posta, Piccinini mura in faccia a Montano: 10-12. Con una magia la 12 di casa appoggia sulla linea la parallela del 12-13 ma è Montano a offrire al Police il 12-14. Termina subito dopo: muro polacco e vittoria ospite. Il PalaRadi tributa alle rosa l’applauso più intenso di una serata per cuori forti.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti