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Dopo le polemiche
ecco il nuovo
piano neve

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Nella foto, le conseguenze di Big Snow a Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Deliberato nella giunta di giovedì scorso il nuovo piano neve, voluto dal vicesindaco Giovanni Leoni e ideato dall’area tecnica e dall’ufficio ambiente del Comune, sulla base delle esperienze e delle criticità vissute nel passato e nell’ultima emergenza neve di febbraio. Un piano più attento che definisce una viabilità principale, dove garantire lo sgombero neve in modo più puntuale, e che dovrebbe permettere a tutti di raggiungere attività lavorative, parcheggi, servizi pubblici e che pensa alle frazioni. La novità principale è l’accordo con la Provincia di Cremona sulla gestione delle arterie principali di competenza provinciale che deve essere garantito e puntuale. “Constatate le difficoltà generali in cui versano le Provincie ed in particolare le difficoltà incontrate dalla Provincia di Cremona nella gestione del Piano Neve nel febbraio scorso – precisa il sindaco Filippo Bongiovanni -, valutato che il mancato intervento di spargimento sale e spazzamento neve sulle strade provinciali renderebbe di fatto vani tutti gli sforzi del Comune di Casalmaggiore sulla viabilità interna, in quanto sono le strade provinciali che collegano le frazioni e l’Ospedale OglioPo, la Giunta Comunale, attraverso un lavoro dell’ufficio manutenzione strade e dell’assessore ai Lavori Pubblici Leoni, è riuscita a definire un accordo di programma per la gestione di eventi nevosi e spargimento sale con la Provincia di Cremona”. Si è quindi deciso che: “Il Comune si farà carico degli interventi sulle strade provinciali S.P. 343 dalla rotonda su via Delle Fornaci fino alla rotonda del ponte sul Po; S.P. 85 dall’incrocio con via delle Fornaci in Agoiolo fino all’incrocio con la S.P. 343; S.P. 88 dalla rotonda del Baraccone fino al confine col comune di Rivarolo del Re; S.P. 358 dalla rotonda del ponte sul Po fino al confine col comune Viadana in Roncadello; S.P. 10 dalla rotonda di Casalbellotto fino al confine col Comune di Sabbioneta”.

La Provincia oltre a continuare a farsi carico del Ponte sul fiume Po e della S.S. 420 Sabbionetana, si farà carico anche di via delle Fornaci e della Gronda Nord di Casalmaggiore, di proprietà comunale. Per lo sgombero della neve si utilizzeranno n. 20 mezzi dotati di lame o pale. Per lo spargimento del sale si utilizzeranno n.9 mezzi dotati di spargisale. Diciassette i contoterzisti coinvolti oltre al personale del Comune. Lo sgombero inizierà dalle strade di grande percorrenza: le strade di accesso alla città, le strade di collegamento con le frazioni, scuole, ospedale, strutture di soccorso/pronto intervento e stazione ferroviaria e i tratti di strade provinciali competenti al Comune.

“In contemporanea – precisa Bongiovanni – verrà avviato lo sgombero in tutte le frazioni e nelle zone artigianali/industriali. Il servizio sarà diretto dalla Sala Operativa dell’Ufficio Manutenzione in collaborazione con la Polizia Locale. Tutto questo lavoro e impegno per risultare ancora più efficace avrà bisogno anche della collaborazione della gente di Casalmaggiore e delle sue frazioni, per questo motivo la Giunta ha fatto predisporre un vademecum, che verrà distribuito a tutte le famiglie”. “E’ inevitabile – conclude Bongiovanni – che in caso di forti nevicate ci siano disagi, tuttavia essi possono essere contenuti. Oggi è impensabile che questi interventi vengano realizzati dall’Amministrazione Comunale, esclusivamente con i propri mezzi e le proprie risorse. Senza l’importante collaborazione dei cittadini qualsiasi Piano Neve risulterà sempre inadeguato. Lo sforzo anche in termini economici del Comune è stato notevole, crediamo che con questa programmazione se seguita da tutti, ognuno per la propria parte, i disagi saranno davvero accettabili da parte di tutti”.

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