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Champions League,
la Pomì sbanca il campo
dell’Agel Prostejov

Prostejov-pomi-evidenza

Nella foto, le squadre in campo

AGEL PROSTEJOV vs POMI CASALMAGGIORE 1-3 [15,25; 23-25; 25-23; 15-25]

Agel Prostejov: Weiss, Vargas, Steenbergen, Simon, Markevich, Borovinsek, libero Kovarova – Gambova, Matienzo, Tinklova, Soares. All: Cada-Lubomir.

Pomì Casalmaggiore: Bacchi, Lloyd, Sirressi, Cecchetto, Ferrara, Gibbemeyer, Cambi, Piccinini, Olivotto, Kozuch, Stevanovic, Tirozzi, Rossi Matuszkova. All: Barbolini-Bolzoni.

La Repubblica Ceca per riscattare le ultime batoste subite in trasferta tra i confini nazionali: la Pomì prova a cercare in Champions League quella soddisfazione esterne che in campionato è mancata sia a Modena che a Scandicci. Le rosa, in maglia bianca, hanno nel mirino il primo posto del girone, o per lo meno quello virtuale in attesa del big match di domani tra Police e Eczacibasi.

PRIMO SET – Casalmaggiore ha le idee chiare e vuole iniziare al meglio, con Tirozzi a dettar legge in avvio. Lloyd torna regista di un buon spartito e la Pomì costringe il coach ceco Cada spendere più time out del previsto. Trovate le contromisure su Vargas, il muro casalese scava il solco: sul 7-16 firmato Gibbemeyer si va al time out. Non c’è storia: il primo parziale fila via liscio per Casalmaggiore che trova in Lloyd non solo polpastrelli, ma anche braccia utili ad arginare l’Agel Prostejov. Il +10 con cui Tirozzi e compagne chiudono il set la dice lunga sulla differenza tecnica in campo: 15-25 e 0-1.

SECONDO SET – Stevanovic e Gibbemeyer si confermano al top in Europa e la Pomì ringrazia neutralizzando il tentativo ceco di tornare in carreggiata: al primo time out tecnico si arriva con le ‘bianche’ di Barbolini avanti di 4, 4-8. Quando anche il secondo parziale sembra avviato replicare l’allungo maggiorino del primo set, qualcosa s’inceppa. Nello specifico, è Piccinini a commettere qualche errore di troppo, tanto che Barbolini, vista anche la verve ritrovata di Matienzo, decide di interrompere quando il Prostejov è ormai a -1. Serve un colpo di reni, serve una Pomì formato Champions per regolare le ragazze di Cada, che tengono in bilico il parziale fino allo strappo decisivo: 23-25, Casalmaggiore fa 0-2.

TERZO SET –  Weiss si affida a Vargas per giocarsi al meglio le residue chance ceche. La cubana fa giocate a volte paurose, come quella del 21-19, che scalda la compagna Matienzo per il punto che costringe Barbolini al time out in coda ad un set che vede l’Agel Prostejov più determinato di una Casalmaggiore a tratti incapace di contenere la forza delle caraibiche. Un punto contestato assegnato alla Pomì e una genialata di Lloyd tengono le casalesi ad un’incollatura. Ci pensa poi Stevanovic, due volte, a sbarrare la strada prima a Vargas poi a Matienzo. Col muro però le ceche riescono ad ottenere il punto decisivo del terzo set, 25-23, il primo che l’Agel Prostejov conquista in questa edizione di Champions League.

QUARTO SET – Le streghe di Scandicci (ko dopo lo 0-2) non spaventano Casalmaggiore che attacca meglio e guadagna un +4 messo in discussione dalla potenza di Vargas. Due ace consecutivi di Markevich condannano Piccinini: 8-9. Barbolini riesce a spronare le sue ma deve fare fronte ad una defezione: problemi ad una mano per Lloyd (lussazione del mignolo dell amano sinistra: derby con Piacenza a rischio), dentro Cambi che non fa rimpiangere l’americana. Gibbemeyer e Piccinini dettano legge sotto rete: 13-19 e Cada richiama l’Agel. Nel finale di parziale la centrale americana fa di tutto e lo fa sempre bene, sollecitata da una Cambi sontuosa che gestisce al meglio le attaccanti casalesi. Il punto esclamativo lo mette Kozuch: 15-25 e 1-3 di Casalmaggiore in Repubblica Ceca.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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