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Pistola finta, spari
veri: caos a San Martino
dall’Argine

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SAN MARTINO DALL’ARGINE – Sera di Natale movimentata a San Martino dell’Argine. Attorno alle 20,30 diverse pattuglie di Carabinieri sono arrivate in centro dove un uomo fuori da un locale pubblico stava sparando con una pistola. L’allarme lanciato era di massima all’erta. Diverse macchine con i lampeggianti provenienti dalle Stazioni di Bozzolo, Sabbioneta a cui si è aggiunto anche il capitano Antonino Chiofalo proveniente dalla Compagnia di Viadana si sono ritrovate in via Garibaldi dove un uomo aveva ancora la pistola tra le mani.

Il personaggio, un artigiano di 42 anni molto conosciuto in paese aveva da poco finito di esplodere in aria diversi colpi spaventando i presenti, alcuni dei quali hanno cominciato a chiamare il 112. P.B. era entrato poco prima nel bar “Graceland” un locale il cui nome si ispira alla maestosa tenuta di Elvis Presley a Memphis e aveva appoggiato un’arma sul bancone del bar. “Anche se finta aveva tutta le caratteristiche per sembrare vera, essendo pesante, di metallo e soprattutto priva del tappo rosso”: ha sottolineato il comandante Chiofalo al termine del delicato intervento.

Non si è ritenuta la necessità di arrestare l’uomo poiché non aveva minacciato nessuno, limitandosi a indirizzare i colpi  a salve verso il cielo e soprattutto dopo aver appurato l’assoluta innocuità dell’arma. Certo c’è stata una certa sfrontatezza nell’atteggiamento dell’artigiano nei cui confronti è scattata una denuncia per disturbo alle persone. Ben diverso il suo destino se avesse sparato dentro al locale alla presenza di diversi clienti. L’uomo è stato accompagnato all’Ospedale dove i medici si sono presi cura di lui. Secondo le prime impressioni P.B. è sembrato alle forze dell’ordine sotto gli effetti di psicofarmaci e per questo in Ospedale gli è stata praticata un’iniezione per procuragli un sonno ristoratore. In passato lo stesso personaggio  aveva già avuto piccoli  problemi con la legge come ad esempio il ritiro della patente di cui tutt’ora è privo.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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