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Il progetto Vento pedala e il Casalasco spera nella ciclovia

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Nella foto Vento passa da Casalmaggiore in via Baldesio

Anziché autostrada preferiscono chiamarla bicistrada, è un percorso di 100km che, nella Germania Occidentale, collegherà dieci città attraverso un percorso su due ruote. Ma la buona notizia, per una volta, è che l’Italia non sta a guardare: l’ormai famoso progetto Vento, di cui vi stiamo parlando ormai da un paio d’anni, sembra infatti destinato a decollare, o meglio a pedalare. E come noto riguarda anche il territorio Casalasco, tanto che da Casalmaggiore la carovana promozionale del progetto è già passata due volte negli anni passati, grazie all’interessamento del Comitato Slow Town locale, che organizzò anche un grande evento, durante il secondo passaggio, con tanto di convegno davanti al parco di via Italia.

Il progetto parla infatti di una ciclovia che collegherebbe Torino a Venezia seguendo il tragitto del fiume Po, collegando le piste ciclabili già esistenti e realizzandone di nuove laddove non siano ancora presenti. Con un emendamento presentato lo scorso dicembre alla legge di stabilità però, il Governo italiano ha finalmente approvato lo stanziamento di risorse per la costruzione di questa e altre infrastrutture come la Ciclovia del Sole Verona-Firenze e il Grande Raccordo Anulare delle bici, attorno a Roma. Nel dettaglio si tratta di 94 milioni di euro, una bella cifra per questo tipo di opera, se si considera poi che inizialmente i fondi previsti erano ben più esigui, 33 milioni di euro. La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha dato l’ok all’emendamento nella settimana prima di Natale. I finanziamenti saranno distribuiti nell’arco del triennio 2016-2018: 17 milioni quest’anno, 37 nel 2017 e i restanti 37 nel 2018.

Giovanni Rossi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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